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	<title>Ricette della Nonna &#187; Ricette Lazio</title>
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	<description>Le buone ricette di una volta</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 10:05:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gnocchi alla Romana</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:37:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con gnocchi alla romana si è tipici distinguere gli gnocchi di semolino: anche se, probabilmente, questi hanno un&#8217;origine piemontese, sono comunque un piatto delizioso ed economico. Vediamo insieme come prepararli. Ingredienti per 4 persone: 250 g di semolino &#124; 1 litro di latte &#124; 120 g di burro &#124; 120 g di parmigiano (o grana) grattugiato &#124; 3 tuorli &#124; noce moscata &#124; sale. Preparazione: 1) Versate il latte in una casseruola lasciandone da parte mezzo bicchiere e portate a ebollizione. 2) Versatevi ora a pioggia il semolino e, continuando a mescolare bene, anche 50 g di burro, sale e una spolverata di noce moscata. 3) Portate il tutto nuovamente a ebollizione sempre mescolando sin quando il contenuto non si sarà un pò addensato. 4) Togliete la casseruola dal fuoco, unite circa 30 g di formaggio grattugiato e i 3 tuorli, avendo cura di diluirli prima con un pò di latte tiepido. 5) Mescolate il tutto bene sin quando il composto non sarà tutto ben omogeneo. 6) Versate il composto su di un piano imburrato, stendetelo con l&#8217;aiuto di una spatola in modo tale che abbia uno spessore di circa 1 cm: lasciatelo raffreddare. 7) Tagliatelo a dischi con l&#8217;aiuto... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Con gnocchi alla romana si è tipici distinguere gli gnocchi di semolino: anche se, probabilmente, questi hanno un&#8217;origine piemontese, sono comunque un piatto delizioso ed economico. Vediamo insieme come prepararli.</p>
<div class="ingredienti" style="text-align: justify">Ingredienti per 4 persone: 250 g di semolino | 1 litro di latte | 120 g di burro | 120 g di parmigiano (o grana) grattugiato | 3 tuorli | noce moscata | sale.</div>
<p style="text-align: justify">Preparazione:<br />
1) Versate il latte in una casseruola lasciandone da parte mezzo bicchiere e portate a ebollizione.<br />
2) Versatevi ora a pioggia il semolino e, continuando a mescolare bene, anche 50 g di burro, sale e una spolverata di noce moscata.<br />
3) Portate il tutto nuovamente a ebollizione sempre mescolando sin quando il contenuto non si sarà un pò addensato.<br />
4) Togliete la casseruola dal fuoco, unite circa 30 g di formaggio grattugiato e i 3 tuorli, avendo cura di diluirli prima con un pò di latte tiepido.<br />
5) Mescolate il tutto bene sin quando il composto non sarà tutto ben omogeneo.<br />
6) Versate il composto su di un piano imburrato, stendetelo con l&#8217;aiuto di una spatola in modo tale che abbia uno spessore di circa 1 cm: lasciatelo raffreddare.<br />
7) Tagliatelo a dischi con l&#8217;aiuto di una formina o di un bicchiere e sovrapponeteli leggermente all&#8217;interno di una pirofila ben imburrata.<br />
8 ) Condite gli gnocchi con burro fuso e parmigiano e infornateli a 180° (a forno caldo) per circa 20 minuti, o sin quando non si presenteranno ben dorati.</p>
<div class="consigliononna" style="text-align: justify">Potete condire i vostri gnocchi anche con una salsa di pomodoro oppure, per variare la ricetta, inserire all&#8217;interno del composto del semolino anche prosciutto o spinaci ben tritati: un ottimo gusto è garantito!</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/gnocchi/" title="gnocchi" rel="tag">gnocchi</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/primi-piatti-2/" title="primi piatti" rel="tag">primi piatti</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/romana/" title="romana" rel="tag">romana</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/semolino/" title="semolino" rel="tag">semolino</a><br />
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		<title>Pangiallo romano</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 07:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci e dessert]]></category>
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		<description><![CDATA[Il pangiallo romano è un dolce tipico delle feste che ha origini antiche, risalenti, addirittura, alla Roma imperiale. Si usa preparali il giorno del solstizio d&#8217;inverno come buono auspicio per il ritorno delle lunghe giornate di sole, forma che ricorda un pò questo dolce. Tante le varianti che potete trovare (com&#8217;è solito per un piatto di antiche origini), ecco la nostra ricetta. Ingredienti per 4 persone: 200 g di mandorle &#124; 200 g di noci &#124; 200 g di nocciole &#124; 100 g di pinoli &#124; 100 g di frutta candita &#124; 300 gr di uva passa &#124; 300 gr di farina &#124; 200 g di miele &#124; 150 g di cacao &#124; 50 g di cioccolato &#124; olio &#124; 1 bustina di zafferano. Preparazione: 1) Riscaldate il miele in un pentolino a fuoco basso. 2) Intanto, in una ciotola, unite mandorle, noci, nocciole, pinoli, frutta candita, uva passa, cacao e cioccolato grattugiato. 3) Versate nella ciotola la farina e, a poco a poco, il miele: mescolate tutto bene fin quando non si avrà un impasto denso. Lasciate riposare per qualche ora. 4) Preparate la glassa unendo acqua, zafferano, un pò di farina (per darle consistenza) e dell&#8217;olio. 4) Prendete... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il pangiallo romano è un <a href="http://www.ricettedellanonna.net/ricette-di-natale/">dolce tipico delle feste </a>che ha origini antiche, risalenti, addirittura, alla Roma imperiale. Si usa preparali il giorno del solstizio d&#8217;inverno come buono auspicio per il ritorno delle lunghe giornate di sole, forma che ricorda un pò questo dolce.<br />
Tante le varianti che potete trovare (com&#8217;è solito per un piatto di antiche origini), ecco la nostra ricetta.</p>
<div class="ingredienti" style="text-align: justify">Ingredienti per 4 persone: 200 g di mandorle | 200 g di noci | 200 g di nocciole | 100 g di pinoli | 100 g di frutta candita | 300 gr di uva passa | 300 gr di farina | 200 g di miele | 150 g di cacao | 50 g di cioccolato | olio | 1 bustina di zafferano.</div>
<p style="text-align: justify">Preparazione:<br />
1) Riscaldate il miele in un pentolino a fuoco basso.<br />
2) Intanto, in una ciotola, unite mandorle, noci, nocciole, pinoli, frutta candita, uva passa, cacao e cioccolato grattugiato.<br />
3) Versate nella ciotola la farina e, a poco a poco, il miele: mescolate tutto bene fin quando non si avrà un impasto denso. Lasciate riposare per qualche ora.<br />
4) Preparate la glassa unendo acqua, zafferano, un pò di farina (per darle consistenza) e dell&#8217;olio.<br />
4) Prendete parte dell&#8217;impasto e formate dei panetti che poserete, una volta ricoperti, in una teglia imburrata (o sulla carta da forno).<br />
5) Infornate a 180° per 40 minuti circa, fin quando la crosta non risulterà ben croccante.</p>
<div class="consigliononna" style="text-align: justify">Alcuni aggiungono anche i fichi secchi o pistacchi: e voi, come preparate il pangiallo?</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/dolci-2/" title="dolci" rel="tag">dolci</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/lazio/" title="lazio" rel="tag">lazio</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pangiallo/" title="pangiallo" rel="tag">pangiallo</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/natale/" title="Ricette di Natale" rel="tag">Ricette di Natale</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/roma/" title="roma" rel="tag">roma</a><br />
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		<title>Carciofi alla Giudea</title>
		<link>http://www.ricettedellanonna.net/carciofi-alla-giudea/</link>
		<comments>http://www.ricettedellanonna.net/carciofi-alla-giudea/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 07:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ricette Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[Croccanti e dorati i carciofi alla giudea sono un ottimo contorno che, seppur provengono dalla cucina ebraica sono oramai considerati a tutti gli effetti un piatto romano. Ingredienti per 4 persone: 8 carciofi piccoli e teneri &#124; 2 limoni &#124; sale &#124; pepe &#124; olio per friggere. Preparazione: 1) Pulite i carciofi togliendo le foglie più dure e lasciando soltanto 4 cm di gambo. 2) Tagliate le spine, immergete i carciofi in acqua e limone e, dopo averli scolati e asciugati, sbatteteli con vigore nel tavolo (o piano di lavoro) in modo tale che si aprano. 3) Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio per friggere, cospargete i carciofi con sale e pepe e procedete alla cottura. 4) Inizialmente friggeteli a fuoco moderato tenendo i gambi rivolti verso il basso per circa dieci minuti, successivamente alzate la fiamma al massimo, girate i carciofi e friggeteli per altri 10 minuti: in questo modo le foglie resteranno aperte come i petali di un fiore e si doreranno al meglio. 5) Asciugateli in carta a cucina, nel caso salateli, e serviteli ben caldi. I carciofi adatti per questa ricetta sono i cimaroli, anche detti carciofi romani. Tags: carciofi, contorni, fritti, giudea, romani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Croccanti e dorati i carciofi alla giudea sono un ottimo contorno che, seppur provengono dalla cucina ebraica sono oramai considerati a tutti gli effetti un piatto romano.</p>
<div class="ingredienti">Ingredienti per 4 persone: 8 carciofi piccoli e teneri | 2 limoni | sale | pepe | olio per friggere.</div>
<p>Preparazione:<br />
1) Pulite i carciofi togliendo le foglie più dure e lasciando soltanto 4 cm di gambo.<br />
2) Tagliate le spine, immergete i carciofi in acqua e limone e, dopo averli scolati e asciugati, sbatteteli con vigore nel tavolo (o piano di lavoro) in modo tale che si aprano.<br />
3) Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio per friggere, cospargete i carciofi con sale e pepe e procedete alla cottura.<br />
4) Inizialmente friggeteli a fuoco moderato tenendo i gambi rivolti verso il basso per circa dieci minuti, successivamente alzate la fiamma al massimo, girate i carciofi e friggeteli per altri 10 minuti: in questo modo le foglie resteranno aperte come i petali di un fiore e si doreranno al meglio.<br />
5) Asciugateli in carta a cucina, nel caso salateli, e serviteli ben caldi.</p>
<div class="consigliononna">I carciofi adatti per questa ricetta sono i cimaroli, anche detti carciofi romani.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/carciofi/" title="carciofi" rel="tag">carciofi</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/contorni-2/" title="contorni" rel="tag">contorni</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/fritti/" title="fritti" rel="tag">fritti</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/giudea/" title="giudea" rel="tag">giudea</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/romani/" title="romani" rel="tag">romani</a><br />
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		<title>Speciale: la cucina bresciana &#8220;Lumaca&#8221;</title>
		<link>http://www.ricettedellanonna.net/speciale-la-cucina-bresciana-lumaca/</link>
		<comments>http://www.ricettedellanonna.net/speciale-la-cucina-bresciana-lumaca/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 May 2011 19:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Zanucchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gli Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Leccornia della nostra tavola tradizionale, la chiocciola (lumaca) è un mollusco gasteropode, che a seconda della specie vive in acqua o a terra in ambienti umidi. Le chiocciole si nutrono di sostanze vegetali, prevalentemente ortaggi, utilizzando la radula, una specie di lingua che funziona come una raspa. Come pulire le lumache Per le lumache di allevamento non è necessaria l’operazione dello spurgo come per quelle raccolte in campagna, per evitare fastidiosi problemi intestinali dovuti a qualche erba ingerita. Per spurgarle basta mettere i molluschi in una gabbietta o un cesto di vimini chiuso da un telo, per evitare che escano, con qualche foglia di cicoria o mollica di pane ammorbidita nell’acqua e aspettare tre o quattro giorni. A questo punto si mettono le lumache a bagno con abbondante acqua fredda, passarle dopo averle ben lavate e sgocciolate in un altro recipiente, ricoprirle con altra acqua fredda, aggiungere sale grosso, aceto e scuoterle frequentemente con un cucchiaio di legno. Durante questa operazione le lumache emettono abbondante schiuma. Dopo un paio di ore sgocciolarle e lavarle più volte cambiando l’acqua ogni volta. Sgocciolare bene, metterle in una grande casseruola, ricoprirle di acqua fredda e, a calore moderato, far prendere l’ebollizione; appena le lumache... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leccornia della nostra tavola tradizionale, la <strong>chiocciola</strong> (<em>lumaca</em>) è un mollusco gasteropode, che a seconda della specie vive in acqua o a terra in ambienti umidi.<br />
Le<em> chiocciole</em> si nutrono di sostanze vegetali, prevalentemente ortaggi, utilizzando la <em>radula</em>, una specie di lingua che funziona come una raspa.</p>
<h1>Come pulire le lumache</h1>
<p>Per le <span style="text-decoration: underline;">lumache di allevamento</span> non è necessaria l’operazione dello <em>spurgo </em>come per quelle raccolte in campagna, per evitare fastidiosi problemi intestinali dovuti a qualche erba ingerita.</p>
<p>Per spurgarle basta mettere i molluschi in una gabbietta o un cesto di vimini chiuso da un telo, per evitare che escano, con qualche foglia di <a title="Speciale: La cicoria spontanea o “Tarassaco”" href="http://www.ricettedellanonna.net/la-cicoria-spontanea-o-tarassaco/" target="_blank">cicoria</a> o mollica di pane ammorbidita nell’acqua e aspettare tre o quattro giorni. A questo punto si mettono le <em>lumache </em>a bagno con abbondante acqua fredda, passarle dopo averle ben lavate e sgocciolate in un altro recipiente, ricoprirle con altra acqua fredda, aggiungere sale grosso, aceto e scuoterle frequentemente con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Durante questa operazione le <strong>lumache</strong> emettono abbondante schiuma. Dopo un paio di ore sgocciolarle e lavarle più volte cambiando l’acqua ogni volta. Sgocciolare bene, metterle in una grande casseruola, ricoprirle di acqua fredda e, a calore moderato, far prendere l’ebollizione; appena le lumache escono dal guscio, aumentare la fiamma e cuocerle a calore vivo per 10/15’. Sgocciolarle e quando non scottano più tirarle fuori dal guscio, eliminare subito la parte nera che hanno ad una estremità. Lavarle di nuovo. Ecco ora sono pronte per essere cucinate.</p>
<h1>Come pulire i gusci</h1>
<p>Se per presentare le lumache servissero i gusci, lavarli bene, farli bollire in acqua e soda (un pizzico), risciacquare ripetutamente, scolarli, stenderli sulla placca del forno e farli asciugare a temperatura media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>RICETTE</h1>
<h2>Lumache del bersagliere al burro d’erbe</h2>
<p><em>Ingredienti per 4 persone:  24 lumache pulite e cotte a lungo in un brodo di carne con timo, aglio e alloro, 300gr di spinaci scottati in acqua e sale, g. 200 di burro d’erbe (basilico, erba cipollina, estragone, cipolla, prezzemolo, aglio, menta, sale, pepe e noce moscata) , g.100 di burro, brodo di carne</em></p>
<p>Preparazione: mettere le lumache e metà del burro d’erbe in un tegame con poco brodo e fare insaporire per qualche minuto. In una padella saltare  gli spinaci con poco burro, sale e pepe, disporre gli spinaci nei piatti e mettervi sopra le  lumache. Filtrare il burro di cottura, legarlo con il burro d’erbe rimasto e versarlo sopra le lumache.<br />
Si possono servire con polenta.</p>
<h2>Lumache trifolate</h2>
<p><em>Ingredienti: lumache, olio, vino bianco, aglio, spezie, sale, pepe, brodo, prezzemolo, buccia di limano, pelati, pasta di acciughe, prosciutto cotto.</em></p>
<p>Preparazione: Far rosolare in un tegame l’olio e l’aglio, aggiungere le lumache già pulite, spruzzare con il vino bianco, aggiungere i pelati, la buccia di limone, un po’ di brodo e far cuocere adagio. A metà cottura unire il prezzemolo, il prosciutto, poca pasta d’acciughe, spezie, sale e pepe quanto basta e far ultimare la cottura sempre molto lentamente affinché  il sugo riesca denso e saporito. Anche questo piatto si accompagna bene con la polenta fresca.</p>
<h2>Lumache al sugo</h2>
<p><em>Ingredienti: 800 gr. di lumache pulite e cotte in brodo, sale, aceto, olio, aglio, 3 o 4 acciughe, pomodoro, pepe, menta dei campi, peperoncino.</em></p>
<p>Preparazione: Mettere in un lago tegame l’olio e qualche spicchio di aglio, aggiungere le acciughe lavate e appena saranno sfatte togliere l’aglio e aggiungere abbondante pomodoro spellato, privato dai semi e fatto a pezzetti, condire con sale, pepe, e mentuccia. Volendo più piccante aggiungere anche peperoncino. Alla fine aggiungere le lumache e lasciare cuocere per una buona mezz’ora.</p>
<h2>Lumache alla bourguignonne</h2>
<p><em>Ingredienti: 50 lumache già pulite e cotte in brodo, 400 g. di burro morbido, 40 g. di scalogno, 25 di prezzemolo, 19 g. di sale fino, 2 pepe macinato, mollica di pane q.b.</em></p>
<p>Preparazione: mettere in una terrina il burro ammorbi dito, lo scalogno ed il prezzemolo finemente tritati, il sale, il pepe e fare un impasto omogeneo. Allineare sul tavolo i gusci  delle lumache. Mettere nel fondo di ogni conchiglia 5 g. di burro composto , poi una lumaca e sopra altri 5 g. di burro composto premendo bene il tutto. Mettere le lumache preparate in piatti da gratin , cospargerle di pane grattugiato alle erbe e burro fuso, infornare a calore alto per 80’. Servire caldissimo.</p>
<h2>Lumache e porcini in umido</h2>
<p><em>Ingredienti: 800 g. di lumache pulite e cotte nel brodo.  4 porcini di media dimensione, 2 grosse cipolle bianche, 1 spicchio di aglio, salsa di pomodoro al basilico, sale e pepe , olio extravergine di oliva</em></p>
<p>Preparazione:  far appassire le cipolle nell’olio, aggiungere l’aglio e i funghi a dadini, salare e pepare, lasciare colorire leggermente, aggiungere le lumache ed il pomodoro. Cuocere a fuoco moderato per circa mezz’ora. Si può utilizzare anche come base per un risotto.</p>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/brodo/" title="brodo" rel="tag">brodo</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/lumache/" title="lumache" rel="tag">lumache</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pasta/" title="pasta" rel="tag">pasta</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/polenta/" title="polenta" rel="tag">polenta</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/porcini/" title="porcini" rel="tag">porcini</a><br />
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		<title>Minestra di fave</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 13:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La nonna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Minestre e Zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[fave]]></category>
		<category><![CDATA[minestra]]></category>
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		<description><![CDATA[A maggio inizia la stagione delle fave, un legume ricco di proteine, fibre e vitamine. Proprio in questo periodo in diversi parti d&#8217;Italia di organizzano sagre che contribuiscono ad innalzare il consumo di questo legume ingiustamente sottovalutato, soprattutto se si pensa a tutte le sue proprietà e al fatto che tra i legumi è il meno calorico. Provate dunque la nostra minestra di fave per un piatto sano e gustoso. 1,5 Kg di fave &#124; 200 gr di pasta in formato piccolo &#124; 250 ml di passata di pomodoro &#124; olio di oliva &#124; sale &#124; pepe Preparazione Mettete a bollire dell&#8217;acqua con del sale in una pentola. Mettete dell&#8217;olio in una pentola, aggiungete le fave sgranate e lasciate insaporire per un paio di minuti. Aggiungete il pomodoro e lasciate insaporite altri due minuti. A questo punto aggiungete la pasta e alcuni mestoli dell&#8217;acqua messa bollire. Lasciate sul fuoco per il tempo necessario alla cottura della pasta avendo cura di aggiungere l&#8217;acqua qualora si rendesse necessario. Spolverare con del pepe e servire. Potete arricchire la vostra minestra unendo due patate a cubetti. In tal caso le patate andranno aggiunte insieme alle fave e sarà necessaria un po&#8217; di acqua per farle cuocere,... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A maggio inizia la stagione delle <a title="Fave su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fava" target="_blank">fave</a>, un legume ricco di proteine, fibre e vitamine. Proprio in questo periodo in diversi parti d&#8217;Italia di organizzano sagre che contribuiscono ad innalzare il consumo di questo legume ingiustamente sottovalutato, soprattutto se si pensa a tutte le sue proprietà e al fatto che tra i legumi è il meno calorico. Provate dunque la nostra minestra di fave per un piatto sano e gustoso.</p>
<p><span id="more-4603"></span></p>
<div class="ingredienti">1,5 Kg di fave | 200 gr di pasta in formato piccolo | 250 ml di passata di pomodoro | olio di oliva | sale | pepe</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettete a bollire dell&#8217;acqua con del sale in una pentola.</p>
<p>Mettete dell&#8217;olio in una pentola, aggiungete le <a title="Fave su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fava" target="_blank">fave</a> sgranate e lasciate insaporire per un paio di minuti. Aggiungete il pomodoro e lasciate insaporite altri due minuti.</p>
<p>A questo punto aggiungete la pasta e alcuni mestoli dell&#8217;acqua messa bollire. Lasciate sul fuoco per il tempo necessario alla cottura della pasta avendo cura di aggiungere l&#8217;acqua qualora si rendesse necessario.</p>
<p>Spolverare con del pepe e servire.</p>
<div class="consigliononna">Potete arricchire la vostra minestra unendo due patate a cubetti. In tal caso le patate andranno aggiunte insieme alle fave e sarà necessaria un po&#8217; di acqua per farle cuocere, prima di aggiungere la pasta.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/fave/" title="fave" rel="tag">fave</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/minestra/" title="minestra" rel="tag">minestra</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pasta/" title="pasta" rel="tag">pasta</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/patate/" title="patate" rel="tag">patate</a><br />
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		<title>Ricette di Pasqua: abbacchio alla romana</title>
		<link>http://www.ricettedellanonna.net/abbacchio-alla-romana/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 08:02:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;abbacchio è un agnello giovane che si nutre ancora di latte. La sua carne è molto tenera e tradizionalmente, a Roma e nel resto del Lazio, viene preparato durante le festività pasquali. Provate la nostra ricetta per un piatto dal gusto decisamente unico. 1 kg Agnello &#124; 1/2 Bicchiere Vino Bianco &#124; Rosmarino &#124; Aglio &#124; 2 Acciughe Preparazione Tagliate a pezzi l&#8217;agnello, salatelo e pepatelo. Mettetelo su una teglia e infornatelo nel forno preriscaldato a 180°. Fatelo rosolare per bene e quando avrà preso un colore uniforme, versate il vino e aggiungete un trito formato dal rosmarino le acciughe e l&#8217;aglio. Lasciate cuocere per altri 30 minuti, sempre a 180° gradi. Lasciate marinare l&#8217;abbacchio per una notte in olio, vino bianco e rosmarino. Tags: abbacchio, acciughe, agnello, olio, vino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a title="Abbacchio su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abbacchio" target="_blank">abbacchio</a> è un agnello giovane che si nutre ancora di latte. La sua carne è molto tenera e tradizionalmente, a Roma e nel resto del Lazio, viene preparato durante le festività pasquali. Provate la nostra ricetta per un piatto dal gusto decisamente unico.</p>
<p><span id="more-4169"></span></p>
<div class="ingredienti">1 kg Agnello | 1/2 Bicchiere Vino Bianco | Rosmarino | Aglio | 2 Acciughe</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Tagliate a pezzi l&#8217;agnello, salatelo e pepatelo. Mettetelo su una teglia e infornatelo nel forno preriscaldato a 180°.</p>
<p>Fatelo rosolare per bene e quando avrà preso un colore uniforme, versate il vino e aggiungete un trito formato dal rosmarino le acciughe e l&#8217;aglio. Lasciate cuocere per altri 30 minuti, sempre a 180° gradi.</p>
<div class="consigliononna">Lasciate marinare l&#8217;<a title="Abbacchio su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abbacchio" target="_blank">abbacchio</a> per una notte in olio, vino bianco e rosmarino.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/abbacchio/" title="abbacchio" rel="tag">abbacchio</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/acciughe/" title="acciughe" rel="tag">acciughe</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/agnello/" title="agnello" rel="tag">agnello</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/olio/" title="olio" rel="tag">olio</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/vino/" title="vino" rel="tag">vino</a><br />
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		<title>Abbacchio alla scottadito</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 07:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La nonna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se avete la fortuna di poter accendere il barbecue nel giorno di Pasqua, non potete non provare l&#8217;abbacchio allo Scottadito, ricetta tradizionale di Pasqua, originaria del Lazio. Le costolette  di agnello, tenere e saporite, vanno mangiate appena tolte dal fuoco, belle bollenti&#8230; da qui il nome &#8220;scottadito&#8221;. Costolette d&#8217;abbacchio &#124; timo &#124; sale &#124; pepe &#124; olio extra-vergine &#124; limone Preparazione Spennellare abbondantemente le costolette con con sale, pepe, olio ed timo. Mettete le costolette sul barbecue e fatele rosolare bene da ambo i lati, cuocendole bene. Servirle con limone. L&#8217;abbacchio allo scottadito può cuocere tranquillamente anche in forno allungando i tempi di cottura. Accompagnate con patate al forno. Tags: abbacchio, agnello, barbecue, limone, olio, timo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Se avete la fortuna di poter accendere il barbecue nel giorno di Pasqua, non potete non provare l&#8217;<a title="Abbacchio su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abbacchio" target="_blank">abbacchio</a> allo Scottadito, ricetta tradizionale di Pasqua, originaria del Lazio.</div>
<div>Le costolette  di agnello, tenere e saporite, vanno mangiate appena tolte dal fuoco, belle bollenti&#8230; da qui il nome &#8220;scottadito&#8221;.</div>
<div>
<p><span id="more-4209"></span><strong><span style="font-size: xx-small; color: #007f00;"><strong> </strong></span></strong></p>
<div class="ingredienti">Costolette d&#8217;abbacchio | timo | sale | pepe | olio extra-vergine | limone</div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>Preparazione</strong></div>
<p>Spennellare abbondantemente le costolette con con sale, pepe, olio ed timo.</p>
<p>Mettete le costolette sul barbecue e fatele rosolare bene da ambo i lati, cuocendole bene.</p>
<p>Servirle con limone.</p>
<div class="consigliononna">L&#8217;<a title="Abbacchio su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abbacchio" target="_blank">abbacchio</a> allo scottadito può cuocere tranquillamente anche in forno allungando i tempi di cottura. Accompagnate con patate al forno.</div>
</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/abbacchio/" title="abbacchio" rel="tag">abbacchio</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/agnello/" title="agnello" rel="tag">agnello</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/barbecue/" title="barbecue" rel="tag">barbecue</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/limone/" title="limone" rel="tag">limone</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/olio/" title="olio" rel="tag">olio</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/timo/" title="timo" rel="tag">timo</a><br />
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		<title>Rigatoni con la pagliata</title>
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		<comments>http://www.ricettedellanonna.net/rigatoni-con-la-pagliata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 07:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La nonna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pagliata, in gergo romanesco pajata, è l&#8217;intestino del vitello che contiene il chimo, una sostanza lattiginosa. I rigatoni con la pajata hanno origine nella cucina tradizionale romana ed in particolare nascono nello storico quartiere di Testaccio, dove aveva sede il mattatoio. Qui i lavoranti che ricevevano in paga anche gli scarti della macellazione (tra cui anche le interiora) hanno dato origine a questo piatto molto saporito come tutte le ricette di origine popolare. (per 4 persone) 800 gr di pagliata di vitello &#124; 400 gr di rigatoni &#124; 750 ml di passata di pomodoro  &#124; 1 cipolla piccola &#124; 1 gambo di sedano &#124; 1 bicchiere di vino bianco &#124; olio extravergine (o 50 gr di lardo come vuole la tradizione) &#124; pecorino &#124; peperoncino &#124; sale Preparazione Prendete la pagliata già spellata dal macellaio e lavatela accuratamente. Tagliatela in pezzi lunghi circa 30 cm e poi legate le estremità con la pelle formando una ciambella. Tritate finemente la cipolla e il sedano e metteteli a soffriggere nell&#8217;olio (o nello strutto). Aggiungete la pagliata e fate cuocere per 10 minuti. Aggiungete il vino e lasciate sfumare. Aggiungete quindi la passata di pomodoro, il sale  eil peperoncino. Lasciate quidni cuocere a fuoco... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pagliata, in gergo romanesco pajata, è l&#8217;intestino del vitello che contiene il chimo, una sostanza lattiginosa. I rigatoni con la pajata hanno origine nella cucina tradizionale romana ed in particolare nascono nello storico quartiere di <a title="Testaccio su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Testaccio">Testaccio</a>, dove aveva sede il mattatoio. Qui i lavoranti che ricevevano in paga anche gli scarti della macellazione (tra cui anche le interiora) hanno dato origine a questo piatto molto saporito come tutte le ricette di origine popolare.</p>
<p><span id="more-4032"></span><br />
(per 4 persone)</p>
<div class="ingredienti">800 gr di pagliata di vitello | 400 gr di rigatoni | 750 ml di passata di pomodoro  | 1 cipolla piccola | 1 gambo di sedano | 1 bicchiere di vino bianco | olio extravergine (o 50 gr di lardo come vuole la tradizione) | pecorino | peperoncino | sale</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Prendete la pagliata già spellata dal macellaio e lavatela accuratamente.</p>
<p>Tagliatela in pezzi lunghi circa 30 cm e poi legate le estremità con la pelle formando una ciambella.</p>
<p>Tritate finemente la cipolla e il sedano e metteteli a soffriggere nell&#8217;olio (o nello strutto). Aggiungete la pagliata e fate cuocere per 10 minuti. Aggiungete il vino e lasciate sfumare.</p>
<p>Aggiungete quindi la passata di pomodoro, il sale  eil peperoncino. Lasciate quidni cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore.</p>
<p>Cuocete la pasta al dente e poi conditela con il sugo preparato. Mettete in cima ad ogni piatto alcune ciambelline e spolverate con il pecorino grattuggiato.</p>
<div class="consigliononna">Per un buon risultato è necessario che la paglaita provenga da un vitello da latte per cui acquistatela solo da un macellaio di fiducia.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/lardo/" title="lardo" rel="tag">lardo</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pagliata/" title="pagliata" rel="tag">pagliata</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pajata/" title="pajata" rel="tag">pajata</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/peperoncino/" title="peperoncino" rel="tag">peperoncino</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/rigatoni/" title="rigatoni" rel="tag">rigatoni</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/vitello/" title="vitello" rel="tag">vitello</a><br />
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		<title>Fagioli con le cotiche</title>
		<link>http://www.ricettedellanonna.net/fagioli-con-le-cotiche/</link>
		<comments>http://www.ricettedellanonna.net/fagioli-con-le-cotiche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La nonna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se vi trovate a girare per i vicoli di Trastevere a Roma, certamente vi imbatterete in qualche tipica hosteria romana. Scorrete il menu e di sicuro troverete &#8220;i facioli co&#8217; le cotiche&#8221;, piatto povero, tipico della tradizione romana, molto saporito come tutti i piatti di origine popolare. 400 gr di fagioli cannellini&#124; 200 di cotiche già pulite &#124; 250  gr di polpa di pomodoro &#124; olio extravergien di oliva &#124; sale &#124; pepe Preparazione Dopo aver lasciato in ammollo una notte i fagioli cannellini, lessateli e scolateli. Mwettete le cotiche in acqua fredda e lessatele per 20&#8242; a partire dal bollore. Scolatele e tagliatele a listarelle. Mettete  qualche cucchiaio di olio e.v.o  in una pentola, aggiungete i fagioli e la polpa di pomodoro. Fate cuocere qualche minuto poi aggiungete le cotiche. Aggiungete il sale e il pepe e lasciate insaporire sul fuoco per ualche altro minuto. Servite caldo. La tradizione vorrebbe che si aggiungesse anche del grasso di prosciutto. Io ho omesso questo ingrediente per renderla meno calorica. Chi desiderasse la ricetta originale consiglio allora di aggiungere 70 gr di grasso di prosciutto da far rosolare in padella con l&#8217;olio, prima dell&#8217;aggiunta dei fagioli e del pomodoro. Tags: cotiche, fagioli cannellini, pomodoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi trovate a girare per i vicoli di Trastevere a Roma, certamente vi imbatterete in qualche tipica hosteria romana. Scorrete il menu e di sicuro troverete &#8220;i facioli co&#8217; le cotiche&#8221;, piatto povero, tipico della tradizione romana, molto saporito come tutti i piatti di origine popolare.</p>
<p><span id="more-3565"></span></p>
<div class="ingredienti">400 gr di fagioli cannellini| 200 di cotiche già pulite | 250  gr di polpa di pomodoro | olio extravergien di oliva | sale | pepe</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Dopo aver lasciato in ammollo una notte i fagioli cannellini, lessateli e scolateli.</p>
<p>Mwettete le cotiche in acqua fredda e lessatele per 20&#8242; a partire dal bollore. Scolatele e tagliatele a listarelle.</p>
<p>Mettete  qualche cucchiaio di olio e.v.o  in una pentola, aggiungete i fagioli e la polpa di pomodoro.<br />
Fate cuocere qualche minuto poi aggiungete le cotiche. Aggiungete il sale e il pepe e lasciate insaporire sul fuoco per ualche altro minuto.</p>
<p>Servite caldo.</p>
<div class="consigliononna">La tradizione vorrebbe che si aggiungesse anche del grasso di prosciutto. Io ho omesso questo ingrediente per renderla meno calorica. Chi desiderasse la ricetta originale consiglio allora di aggiungere 70 gr di grasso di prosciutto da far rosolare in padella con l&#8217;olio, prima dell&#8217;aggiunta dei fagioli e del pomodoro.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/cotiche/" title="cotiche" rel="tag">cotiche</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/fagioli-cannellini/" title="fagioli cannellini" rel="tag">fagioli cannellini</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/pomodoro/" title="pomodoro" rel="tag">pomodoro</a><br />
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		<title>Panzerotti ripieni</title>
		<link>http://www.ricettedellanonna.net/panzerotti-ripieni/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 07:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La nonna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[Fuori è già buio e piove, la voglia di uscire è soppiantata dall&#8217;idea di un bel film in dvd da guardare sul divano sotto una coperta. Si ordina una pizza? O magari prepariamo questa golosa alternativa? Perchè ogni tanto è giusto anche viziarci&#8230; Per la pasta: 250 gr di farina &#124; 3 tuorli d&#8217;uovo &#124; 2 cucchiai di olio e.v.o &#124; acqua tiepida q.b. &#124; sale &#124; olio di semi per friggere Per il ripieno: 100 gr di prosciutto cotto o crudo &#124; 200 gr di mozzarella &#124; 50 gr di parmigiano &#124; 1 uovo Preparazione Cominciate con il prepare la pasta disponendo su una spianatoia la farina a fontana. Ponete al centro i tuorli, l&#8217;olio d&#8217;oliva e il sale. Cominciate a lavorare il composto aggiungendo all&#8217;occorrenza acqua tiepida fino a che non si ottiene un impasto morbido ma lavorabile. Stendete l&#8217;impasto con il mattarello e ricavatene dei dischi di pasta del diametro desiderato. Preparate quindi il ripieno. In una ciotola mettete il prosciutto e la mozzarella tagliati a pezzettini, aggiungete l&#8217;uovo e il parmigiano Disponete il ripieno al centro dei dischi di pasta e poi richiudeteli a mezzaluna. Friggete in abbondante olio bollente. Per evitare che i panzerotti si aprano... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fuori è già buio e piove, la voglia di uscire è soppiantata dall&#8217;idea di un bel film in dvd da guardare sul divano sotto una coperta. Si ordina una pizza? O magari prepariamo questa golosa alternativa? Perchè ogni tanto è giusto anche viziarci&#8230;</p>
<p><span id="more-3332"></span></p>
<div class="ingredienti">Per la pasta: 250 gr di farina | 3 tuorli d&#8217;uovo | 2 cucchiai di olio e.v.o | acqua tiepida q.b. | sale | olio di semi per friggere<br />
Per il ripieno: 100 gr di <a title="Prosciutto su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prosciutto" target="_blank">prosciutto</a> cotto o crudo | 200 gr di mozzarella | 50 gr di parmigiano | 1 uovo</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Cominciate con il prepare la pasta disponendo su una spianatoia la farina a fontana. Ponete al centro i tuorli, l&#8217;olio d&#8217;oliva e il sale.<br />
Cominciate a lavorare il composto aggiungendo all&#8217;occorrenza acqua tiepida fino a che non si ottiene un impasto morbido ma lavorabile.<br />
Stendete l&#8217;impasto con il mattarello e ricavatene dei dischi di pasta del diametro desiderato.</p>
<p>Preparate quindi il ripieno. In una ciotola mettete il <a title="Prosciutto su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prosciutto" target="_blank">prosciutto</a> e la mozzarella tagliati a pezzettini, aggiungete l&#8217;uovo e il parmigiano</p>
<p>Disponete il ripieno al centro dei dischi di pasta e poi richiudeteli a mezzaluna.</p>
<p>Friggete in abbondante olio bollente.</p>
<div class="consigliononna">Per evitare che i panzerotti si aprano durante la cottura, spennellate i bordi con l&#8217;albume prima di chiuderli.</div>

	Tags: <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/farina/" title="farina" rel="tag">farina</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/mozzarella/" title="mozzarella" rel="tag">mozzarella</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/olio-di-semi/" title="olio di semi" rel="tag">olio di semi</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/prosciutto/" title="prosciutto" rel="tag">prosciutto</a>, <a href="http://www.ricettedellanonna.net/tag/uova/" title="uova" rel="tag">uova</a><br />
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