Le migliori erbe aromatiche da utilizzare in cucina

di in Come fare: guide di cucina

Il famoso “Bouquet garni” è un termine francese ormai entrato nel linguaggio gastronomico di ogni giorno. Non c’è pietanza che non richieda un tocco di erbette fresche e profumate! Vediamo quali sono le migliori da coltivare sul terrazzo della cucina.

Differenze tra erbe aromatiche fresche ed essiccate

Se fino ad ora avete sempre utilizzato le erbe aromatiche essiccate per comodità ma vi state “convertendo” a sapori e profumi più freschi, dovete sapere alcune regole di base:

  • se utilizzare le erbe aromatiche fresche al posto di quelle essiccate, dovete triplicare la dose per ottenere lo stesso profumo e lo stesso sapore. Ad esempio, se per uno stufato aggiungevate 1 cucchiaino di rosmarino secco tritato, ora dovrete aggiungere 3 cucchiaini di rosmarino fresco tritato.
  • non tutte le erbe aromatiche devono essere aggiunte con il gambo. La maggior parte di esse devono esser sfogliate perché molto volte il gambo risulta troppo duro e legnoso.
  • rispetto alle erbe aromatiche essiccate che si possono aggiungere anche all’inizio di una preparazione, le erbe aromatiche fresche vanno aggiunte il più delle volte alla fine per preservare tutti i loro profumi.
  • se non avete tempo di tritare le erbe aromatiche al coltello o con una mezzaluna, potete tagliuzzarle con delle forbici da cucina.
  • per conservare la freschezza delle vostre erbe aromatiche ci sono diversi modi: prezzemolo, coriandolo, basilico, melissa e dragoncello devono aver i gambi inseriti in un vaso pieno d’acqua (un po’ come per i mazzi di fiori), mentre tutte le altre possono esser avvolte in un panno o carta da cucina umidi e inserite in un contenitore in frigorifero.

Le migliori erbe aromatiche da utilizzare in cucina

ROSMARINO: è un’erba aromatica tipica della costa mediterranea. Si sposa bene con gli arrosti di carne e di verdure (patate, zucca…). Dall’aroma quasi resinoso è il giusto abbinamento a pollame, agnello e carni rosse. Da utilizzare come aroma nell’impasto di pane e focacce o in salse a base di legumi come ad esempio l’hummus di ceci.

SALVIA: assieme al rosmarino, al prezzemolo e al timo, è considerata un’erba aromatica tipicamente mediterranea che caratterizza la penisola italica e il Medio Oriente. Anch’essa come per il rosmarino si sposa bene con le carni, soprattutto con le carni bianche come pollo e maiale. In aggiunta a burro fuso, profuma il condimento di primi piatti, tritata e addizioata a crostini di pane e olio da un tocco in più a zuppe e minestre, passata in una pastella leggera e poi fritta è un ottimo aperitivo!

TIMO: ha un profumo caratteristico, quasi di resina. Oltre e carni e pesci, è ottimo con le uova e con i formaggi, soprattutto a pasta molle e molto saporiti. Da provare sulle verdure come ad esempio sui funghi trifolati.

ERBA CIPOLLINA: è utilizzata sopratutto come guarnizione ma è un ingrediente principale nella cucina francese e nella cucina nordica. Anch’essa si sposa divinamente con le uova cotte in qualsiasi modo. Aromatizza salse ed è utilizzata nelle tartare di carne o di pesci grassi come ad esempio per tonno o salmone o per carpacci di trota salmonata.

ORIGANO FRESCO: ha un profumo molto diverso dall’origano secco. Abituatevi ad aggiungerlo sulla pizza a fine cottura: otterrete un sapore molto più delicato. Si sposa molto bene con le verdure, sopratutto nelle caponate di melanzane e di peperoni.

DRAGONCELLO: non è molto utilizzato nella cucina italiana ma è largamente usato nella cucina francese. Si sposa bene con pesci e pollame sopratutto per aromatizzare sughetti a base di panna.

BASILICO: tipicamente abbinato al pomodoro, il basilico è un’erba aromatica molto versatile. Nei piatti salati è ottima tritata e addizionata al burro per aromatizzarlo, oppure per profumare delle vinaigrettes. Si abbina molto bene anche alla frutta come ad esempio a pesche e a fragole cotte o fresche.

CORIANDOLO: detto anche cilantro, è l’accompagnamento ideale a piatti piccanti come ad esempio il chili con carne oppure a pietanze speziate come il pollo al curry. Ha un sapore molto particolare, ricorda l’odore della cimice, ma in abbinamento a piatti della cucina asiatica, indiana o sud americana regala un sapore particolare.

MAGGIORANA: è una lontana parente dell’origano e il suo aroma regala freschezza a tutte le pietanze. Da provare con i legumi, sulle carni grasse alla griglia, come erba aromatica per condire le olive in salamoia o sui piatti tipici della cucina greca.

MENTA: dal sapore molto balsamico, non solo viene utilizzata per freschi cocktail ma può profumare contorni a base di verdure (come ad esempio le zucchine trifolate) oppure nelle marinate di carni come agnello o pollo.

PREZZEMOLO: inutile dire che il prezzemolo va proprio dappertutto. Si possono preparare numerosi pesti a base di prezzemolo e verdure, si sposa con tutte le carni ed è l’immancabile tocco finale in numerosi primi piatti.

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