Carnevale è alle porte e così ho pensato di presentarvi un dolcino fritto un po’ meno calorico del…
Un piatto tipico della bella Napoli, del quale ringrazio il Sig. Mario e suo figlio Luigi.
Il sole scalda una distesa di mare scintillante, una terrazza sul Vomero…
Fate rosolare in una padella la mezza testa d’aglio, toglietela appena imbiondita e unite all’olio i pomodorini tagliati a metà. Cuocete i pomorini a fiamma vivace per qualche minuto poi abbassate la fiamma e unite i frutti di mare e i gamberetti.
Lasciate cuocere per 10 minuti, tenendo sotto controllo il sugo. Appena questo risulterà asciutto aggiungete un bicchiere di vino bianco (consiglio un Falanghina “Mastro Don Berardino” con il quale accompagnerete il piatto anche a tavola). Alzate un poco la fiamma per far evaporare la parte alcolica per poi unire l’uva passita.
Proseguire la cottura del sugo per alcuni minuti e poi fate saltare i paccheri (che avrete messo a cuocere durante la preparazione del condimento).
Prima di servire unite il prezzemolo finemente tagliato. Abbondate… Oltre al colore, l’accostamento dei sapori è perfetto!!).
Servite a tavola…
PS: Vi consiglio di servire i paccheri su un piatto piano dai colori chiari, accompagnato da un Falanghina “Mastro Don Berardino” servito alla temperatura di circa 12 gradi.




Io li ho provati e posso affermare che sono buonissimi
Forse il piatto piano dai colori chiari e la Falanghina potrebbero lasciare a bocca aperta “Lei”…ma la nostra pasta in bianco con il “Parmesano” su piatto bianco a fiorellini e acqua di rubinetto inebriano sempre il nostro Lui.
Mariangela e Gnappy