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Pizza di Pasqua

Ingredienti

  • 3 uova grandi
  • 50 gr di margarina
  • 150 gr di burro
  • 450 gr di zucchero
  • circa 1 kg di farina Manitoba o anche farina 00
  • 1 vanillina
  • 250 gr di cioccolato fondente sminuzzato grossolanamente
  • 180 gr di uvetta sultanina
  • 125 gr di lievito di birra
  • 1 bicchierino di alchermes
  • 1 bicchierino di rum
  • la scorza di 1 limone e di 1 arancia grattugiate
  • 4 pasticche di saccarina
  • 125 ml di latte
  • 125 ml di acqua per sciogliere il lievito
  • un pizzico di sale
Guarda altre ricette con:alchermes cioccolato lievito di birra uvetta
  • Tempo Preparazione:
  • Tempo Cottura:
  • Tempo Riposo:
    2/4 ore
  • Dosi:
    2 Pizze (torte)
  • Difficolta':
    Per esperti
  • Costo:
    Medio-Alto

Questa ricetta è tramandata di generazione in generazione direttamente dalla tradizione culinaria portondanzese (Anzio) per la festività della Santa Pasqua.

Si tratta della Pizza di Pasqua. A dispetto del nome, è un dolce, da non confondere con il Casatiello Napoletano o la Torta al formaggio di Viterbo.

E’ una ricetta tipica del centro Italia, che presenta tantissime varianti, questa è quella originale di Anzio, completa e corredata dalle foto dei vari stadi della preparazione. E’ una ricetta non facile, ma da provare assolutamente. Buona Pasqua!

Procedimento

Prima di tutto bisogna preparare il cosidetto lievitino, panetto indispensabile per la perfetta lievitazione delle pizze. Sciogliete 25 gr di lievito di birra in una parte dei 125 ml di acqua calda totali. Unite quindi, una quantità di farina sufficiente a formare un impasto liscio e omogeneo. Unite anche un pizzico di sale. Mettete a riposare il lievitino in un luogo caldo per circa un’ora o fino a che non raddoppia di volume.

In un altro recipiente, montate le uova intere con tutto lo zucchero. Quindi aggiungete il burro e la margarina fusi, il bicchierino di alchermes e quello di rum. E’ importante utilizzare delle uova molto grandi, se non le aveste a disposizione utilizzatene 4 più piccole.

Riprendete il lievitino e aggiungetelo al composto. Continuate ad impastare, quindi aggiungete la scorza di limone e di arancio grattugiate. Unite anche la saccarina, precedentemente fatta sciogliere in un pò d’acqua.

A questo punto aggiungete al composto metà della farina rimasta e i restanti 100gr di lievito di birra, precedentemente sciolti nell’acqua rimasta e nel latte. Latte e acqua tiepidi ovviamente. Amalgamate per bene.

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce

Tritate grossolanamente la cioccolata a pezzetti e aggiungetela all’impasto. Potete sminuzzarla con il coltello o, se volete fare più velocemente, aiutandovi con un minipimer.

Aggiungete anche l’uvetta, precedentemente fatta rinvenire in acqua, e l’altra metà della farina con la vanillina.

Prima di aggiungere l’uvetta e la cioccolata all’impasto. Infarinatele. In questo modo eviterete che vadano in fondo alla torta.

Finite di impastare bene, quindi dividete in parti uguali il composto in 2 stampi di alluminio precedentemente imburrati. Le tortiere devono essere alte una decina di centimetri e larghe 22/24 cm. Le potete trovare in negozi specializzati di articoli da cucina.

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce

pizza pasqua dolce torta

Lasciate lievitare le pizze in un luogo caldo fino a che l’impasto in ciascun recipiente non sia raddoppiato, quindi spennellate la superficie con l’uovo sbattuto, prima di infornare a 170° per un un’ora e un quarto posizionando la torta nella parte bassa del forno. Una volta in cottura non aprire il forno prima di un’ora.

Fate attenzione a non far lievitare l’impasto fino al bordo ma almeno un dito sotto, altrimenti nelle prime fasi di cottura potrebbe uscire dal testo, prima che il calore arresti la lievitazione.

Lasciar intiepidire, quindi capovolgere la pizza su di un piatto con tutta la tortiera e lasciarla raffreddare.

Chiudete le pizze in sacchetti di plastica per alimenti e avvolgetele poi in carta regalo colorata: sarà un gradito dono per amici e parenti.

Ricetta pizza Pasqua dolce

Ingredienti principali della ricetta:
  • alchermes
  • cioccolato
  • lievito di birra
  • uvetta

63 Commenti

  1. Mariano08/05/2014 a 16:30Rispondi

    Sono varie volte che adopero la farina Manitoba assoluta per fare la pizza pasquale dolce visto che va bene con i dolci con lievito naturale con vino bianco e olio . Che la lievitazione è lunga e bisogno di tanto calore va bene, che non lievita come si deve. Da ieri mattina verso le dieci ad’oggi rimasta invariata metà recipiente. L’ho messa primo in camera da letto sopra il baoule con il deumificatore ha 30 per dalle 10:00 fino alle 18: 00 senza muoversi per nulla. Poi l’ho messa nel forno ha 250 calorie con luce accesa e forno spento per varie ore, nessun movimento, riprovato ad riscaldare il forno semnpre alla stessa caloria 250 forno spento e luvce accesa, risposta uguale. questo anche nelle altre volte. La cottura non neparliamo ho provato calorie 160, non si cotta per nulla, dentro era ancora densa e liquida. Provato ha aumentare il calore a 180 purtroppo quando la pizza non va bene rimane male, è capricciosa basta che prende aria non si cuoce più e rimane pista, lodore c’è, ma? Se possibile avere indicazioni giuste o devo mischiare entrambe le farine per riuscire meglio e farla lievitare. Grazie

  2. rosina15/04/2014 a 20:52Rispondi

    Ciao, volevo chiedere una precisazione sulla ricetta….oggi ho provato a farla ma non è cresciuta con tutto che l’ho messa a lievitare in forno a 50 gradi x 4 ore…:-((((….potreste spiegare passo passo il procedimento? ….ad esempio il levitino quando viene messo al composto delle uova e zucchero si discioglie completamente. …è giusto? ….aiutatemi. …grazie e buona serata. .. ☺

    • Giulio Rossi16/04/2014 a 09:52RispondiAutore

      Ciao Rosina, la pizza di Pasqua non è un dolce semplice. I tempi di lievitazione non sono precisi. Molto dipende appunto dal lievitino. Più “forte” sarà questo impasto iniziale , meglio lieviteranno le pizze. Dai più tempo al lievitino di raddoppiare di volume. Si scioglie completamente si. Facci sapere se hai bisogno di altro.

      • rosina16/04/2014 a 13:13Rispondi

        Ciao Giulio grazie dell’informazione….ti volevo dire anche che ho dimezzato la dose per avere una sola torta…forse facendo questo ho compromesso la ricetta che ne prevede 2… grazie ancora e complimenti per le vostre ricette! !!!

        • Giulio Rossi16/04/2014 a 14:30RispondiAutore

          Ciao Rosina, in effetti la ricetta originaria era per 8, dato che mia nonna le fa sempre in grandi quantità. Poi siamo riusciti a trovare le dosi giuste per due. Riprova. Sono buonissime.

  3. Antonella Valerio12/04/2014 a 14:04Rispondi

    Si sono cotte troppo…

    • Giulio12/04/2014 a 14:47Rispondi

      Sopra devono essere scure. Mandavi una foto su fb

  4. Antonella Valerio12/04/2014 a 09:27Rispondi

    Le sto facendo lievitare in forno a 50 sembra ke stiano crescendo …ma una volta lievitate per cuocerle le devo togliere e poi rimetterle in forno caldo a 160 oppure posso semplicemente alzare la gradazione del forno? Ho paura ke tirandole fuori si sgonfino……aiuto rispondetemi presto !!!! Grazie a tt….

    • Giulio Rossi12/04/2014 a 10:02RispondiAutore

      Antonella, le togli dal forno le copri con un canovaccio e porti il forno a temperatura. Quindi le inforni. Fai attenzione a non farle lievitare troppo altrimenti sborderanno nelle prime fasi della cottura. Prima di infornarle ricordati di spennellare la superficie con l’uovo sbattuto. Ciao e facci sapere

  5. ARIANNA12/04/2014 a 07:54Rispondi

    a proposito..ma non è che per caso avete anche la ricetta di quella di civitavecchia??

  6. ARIANNA12/04/2014 a 07:52Rispondi

    alla fine sono riuscita a farla, mi ha lievitato troppo perchè sono dovuta uscire di corsa di casa e in cottura è fuoriuscita ma nn fa niente, di sapore era eccezionale!!!
    io ho usato solo burro, nn ho messo saccarina e usato meno farina perchè mi sembrava che l’impasto stesse diventando troppo duro..
    e ho lievitato in forno a 50° o poco meno per quasi 2 ore

    • Giulio Rossi12/04/2014 a 10:03RispondiAutore

      Bene. Siamo contenti che ti sia riuscita. Quella di Civitavecchia non la conosciamo purtroppo.

  7. Antonella Valerio11/04/2014 a 09:20Rispondi

    Sono di Anzio…volevo sapere,ma al tempo la farina di Manitoba nn si conosceva….ho visto ke nella ricetta bisogna metterne kg.1 ,ma nn volendo usare la farina di Manitoba si deve mettere Kg 1 di farina normale? Xkè nella ricetta ke avete dato per due uova ho visto ke avete indicato 6 etti di farina….e poi xkè la saccarina?

    • Giulio Rossi11/04/2014 a 15:36RispondiAutore

      ciao Antonella, hai ragione, al tempo la Manitoba non si usava. Si può quindi usare tranquillamente la 00. Oppure metà e metà. La Manitoba è una farina forte che è ideale per questo tipo di preparazioni a lunga lievitazione. Segui le dosi scritte nella ricetta e non nei commenti. La saccarina serve a renderle più dolci senza eccedere con le calorie, che sono già tantissime…

  8. Angelica07/04/2014 a 16:56Rispondi

    Ciao ho appena letto questa ricetta e mi viene proprio voglia di provarlo.ma potrei usare gli stampi di carta quelli ha forma di colomba? Se è si da quanti grammi per farne sempre 8? Grazie e aspetto notizie….Angelica

    • Giulio Rossi07/04/2014 a 17:21RispondiAutore

      Ciao Angelica, si lo puoi fare, ma conviene che utilizzi quelli circolari e non quelli a forma di colomba. Utilizza quelli da un 1kg.

      • ARIANNA09/04/2014 a 15:20Rispondi

        ok giulio, aspetto le dosi giuste e intanto ti ringrazio

        • Giulio Rossi09/04/2014 a 22:57RispondiAutore

          Ciao Arianna, ho modificato le dosi per due pizze. Fammi sapere se hai bisogno d’altro.

          • ARIANNA11/04/2014 a 08:50

            grazie ancora, proverò e vi farò sapere come verrà

      • Angelica14/04/2014 a 23:13Rispondi

        Ciao e scusa se ti disturbo ancora ma siccome stavo rileggendo la ricetta perché domani o mercoledì vorrei farlo ti volevo chiedere ma il lievito non esagerato 125gr ? Sarebbero 5 panetti da 25gr. Non è che si sente troppo il sapore del lievito ? Grazie per avermi risposto l’altra volta. Comunque buona pasqua

        • Giulio Rossi15/04/2014 a 09:26RispondiAutore

          Ciao Angelica, è una preparazione che ha bisogno di molto lievito. Il sapore è smorzato da tutto il resto…

  9. Daniela23/03/2014 a 11:17Rispondi

    Ricetta con attitudini con la pizza che facciamo in marsica la cosa più difficile ė la lievitazione noi non la facciamo lievitare in forno, ma tutta la notte, coperta con una coperta , tante volte si anche veglia, e non usiamo il lievito di birra ma il lievito madre, è una meraviglia.

  10. martina17/02/2014 a 17:51Rispondi

    ciao posso dimezzare la dose?è davvero troppo 12 uova!!complimenti cmq!!

  11. ARIANNA30/03/2013 a 20:06Rispondi

    buonasera,
    ieri ho provato a fare questa pizza che mi piace moltissimo, ma non mi è lievitata. Sapete per caso dirmi il motivo?magari ipotizzando cosa ho sbagliato. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Giulio Rossi30/03/2013 a 21:33RispondiAutore

      Ciao Arianna, hai utilizzato le dosi indicate o hai ridotto per farne di meno? Se si puoi indicarcele?

      • ARIANNA31/03/2013 a 08:38Rispondi

        io ho diminuito ed ho usato le dosi che aveva dato mamma admin (trovate più giu nei commenti) ad un altra ragazza che voleva farne meno (perchè 8 pizze per noi sono davvero tante sapete)..solo che nn mi è lievitata per niente..non so..

        • Giulio Rossi02/04/2013 a 09:10RispondiAutore

          La difficoltà di questa torta sta proprio nella lievitazione, molto difficoltosa. L’ho provata due giorni fa dividendo gli ingredienti per 6 e utilizzando solo burro. È’ lievitata in circa 5 ore a 50 gradi in forno. Ne ho ottenute due.

          • ARIANNA07/04/2014 a 13:23

            ciao,
            posso chiederti le dosi che hai usato dividendo per 6??
            quest’anno vorrei riprovare a fare questo dolce, ma dividendo non so mai se devo arrotondare per eccesso o per difetto.
            grazie

          • Giulio Rossi07/04/2014 a 14:25Autore

            Ciao Arianna, ti faccio sapere quanto prima le dosi giuste per farne 2. Chiedo a Nonna che le ha rifatte ieri.

  12. ARIANNA29/03/2013 a 23:14Rispondi

    ma se la lascio lievitare per tutta la notte, è troppo tempo?

    • Giulio Rossi30/03/2013 a 02:05RispondiAutore

      Si, potrebbe uscire fuori e invadere tutta la cucina. Per accelerare la lievitazione, puoi metterla in forno a 50 gradi. Ci metterà circa 4 ore.

  13. Orsola29/03/2013 a 18:28Rispondi

    Ciao a tutti, e innanzitutto complimenti per il sito. Ho provato a seguire la
    Ricetta per la torta pasquale di cioccolato, ma pur avendo seguito alla lettera la ricetta dopo un’ora e mezza l’impasto non sembra essersi mosso.. È normale? Ci vuole molto più tempo? Perdonatemi ma non conosco i tempi con questo tipo di lievito! Grazie mille in anticipo

    • Giulio Rossi29/03/2013 a 19:47RispondiAutore

      Ciao gioia, si ci vuole molto. Per accelerare mettila in forno a 50 gradi. Vedrai che lieviterà senza cuocersi molto più velocemente. Abbi fede e vedrai

      • Orsola29/03/2013 a 20:04Rispondi

        Grazie mille!!! Avevo sto dubbio amletico enooorme… Ora è in forno speriamo bene!! Al limite riprovo a farla anche domani!! Buona Pasqua!!

  14. La colazione pasquale | Ricette della Nonna21/03/2013 a 12:09Rispondi

    [...] il mio dolce preferito resta la pizza di Pasqua, ricetta della tradizione culinaria portondanzese (Anzio), che viene tramandata  di generazione [...]

  15. I 10 migliori dolci di Pasqua | Ricette della Nonna26/02/2013 a 23:04Rispondi

    [...] Pizza di Pasqua [...]

    • marina d annibale03/03/2013 a 23:00Rispondi

      ciao io sono di anzio mi chiamo marina d’ annibale e finalmente ho trovato la ricetta completa della vera pizza pasquale di anzioooo

      • Giulio Rossi04/03/2013 a 10:35RispondiAutore

        Ciao Marina, questa è la ricetta originale al 100% del nostro paese. Ciao

    • Nadia13/03/2013 a 15:23Rispondi

      Ciao a tutti
      vorrei provare questa torta ma solo per la mia famiglia posso ridurre le orziooni di un terzo??
      Grazie

      • Giulio Rossi14/03/2013 a 11:37RispondiAutore

        Ciao Nadia, si puoi provare. Facci sapere mi raccomando.

  16. Mariano21/02/2013 a 00:44Rispondi

    Devo dirvi che questa ricetta è di Olevano Romano, Roma. Mia Nonna, mia madre ne hanno fatte tante. Il suo profumo si sentiva di fuori per strada, anche perchè tutto il paese e gli stessi abitanti le facevano come tradizione. Aspetto le vostre indicazioni se adoperate per fare la pizza il lievito madre. Grazie

    • Giulio Rossi21/02/2013 a 15:55RispondiAutore

      Ciao Mariano, l’origine di questa ricetta viene “rivendicata” un pò da tutti. Diciamo che è una ricetta della tradizione del centro Italia per la Pasqua e accontentiamo un pò tutti. Per quanto riguarda l’utilizzo del lievito, noi usiamo il lievito di birra e non il lievito madre.

  17. Mariano21/02/2013 a 00:32Rispondi

    La mia Ricetta Pasquale Pizza Ricresciuta é questa: 1Kg farina, 600 g di zucchero, 8 uova, 2 bicchieri di vino bianco, 1 bicchiere abbondante di Olio di Oliva extreavergine, anice semi, 2 arance, due limoni grattiggiati,
    1 vanillina, 1 bustina di bertolini , un pizzico di cannella, lievito di birra due dati. strutto per ungere i soi o teglia. In un recipiente grande di vitro o plastica inserire tutti gli ingredienti amalgamarli. Mettere il composto nelle teglie o soi, fino ha metà dello stesso, ricoprire con coperte per fale lievitare, altrimenti scaldare il forno molto prima per poi spegnerlo. Insererire le pizze . Quando manca un dito o due toglietele dal forno, copritele in modo che non prendono aria altrimenti si affossano e non più buona. Accendere di nuovo il forno e scaldatelo bene poi infornate le pizze 130 calorie e cuocerle per un’ora e mezza. Vedrai che profumo che emana. Da voi si può sapere se adoperate il livito madre, perchè più complesso preparare la stessa.

  18. admin04/04/2012 a 16:13Rispondi

    Ciao Anna, facci sapere come sono venute. La tua ricetta in cosa differiva rispetto alla nostra?

  19. Anna Palomba04/04/2012 a 16:09Rispondi

    Io le ho impastate ieri sera e stò aspettando che crescano per infornarle,allora si che sarà pasqua con il profumo inconfondibile delle pizze di pasqua di Anzio!!!Per me che non vivo più lì,è una cosa sacra fare i miei dolci tradizionali!!Io avevo una ricetta leggermente diversa ma quest’anno ho provato la tua, ti farò sapere come sono, grazie e buona Pasqua e un abbraccio a tutta la mia Anzio che manca tanto!!!

  20. admin30/03/2012 a 15:28Rispondi

    La pizza di Pasqua per chi vive ad Anzio è un must. Quante ne fai?

  21. Veronica30/03/2012 a 14:57Rispondi

    Che bello vedere che le ricette di Anzio vengono tramandate,io le mie le faccio la prox settimana! ^-^

  22. admin26/04/2011 a 08:08Rispondi

    Si, confermo. Lievito di birra. Come sono venute? Avete provato?

  23. cinzia25/04/2011 a 22:37Rispondi

    valeria…..lievito di birra!!!!

  24. valeria24/04/2011 a 13:01Rispondi

    ma il lievito di cui parlate è lievito di birra o lievito in plovere?perche mi sembra davvero tanto…..grazie comunque trovo bellissimo che voi condividiate con tutti noi le vostre ricette di famiglia!

  25. cinzia21/04/2011 a 21:20Rispondi

    ciao la mia di mamma al posto della margarina usava lo strutto ke le rende più morbide e oggi io le faccio ancora così.Anke io ho la dose ke mi è arrivata dalla nonna e mi auguro ke un giorno mia figlia la tramandi alla sua.
    PS….x ki ha il forno ventilato mettere un recipiete con acqua mentre cuociono nn le fa seccare dentro!!!!
    BUONA PASQUA A TUTTI

  26. admin21/04/2011 a 12:59Rispondi

    Ciao Simona, ricordi bene. Ricordo ancora mia nonna, che accendeva il termosifone elettrico gli avvicinava la spianatora con i testi e copriva tutto con una coperta. Era la fase più delicata di tutto il processo, se non crescevano era un fallimento…

    Questa è la vera ricetta dell pizza di Pasqua di Anzio, facci sapere i risultati.

    Ciao

  27. Simona21/04/2011 a 12:19Rispondi

    Si scusa nn avevo letto la fine allora è così!!Bei ricordi!

  28. Simona21/04/2011 a 12:16Rispondi

    Ma prima di infornarle nn vanno fatte crescere?Ricordo che mia suocera nn dormiva la notte x controllarle!!!Poi una volta cresciute si infornavano!Non è così?

  29. Pasqua in tavola | Ricette della Nonna20/04/2011 a 08:53Rispondi

    [...] canditi e ricoperto di una golosa glassa di zucchero e mandorle. Ma come rinunciare alla deliziosa Pizza di pasqua, a base di cioccolato fondente e [...]

  30. admin02/04/2010 a 11:18Rispondi

    Provate e fateci sapere il risultato. Buona Pasqua ad entrambe!

  31. aurora02/04/2010 a 11:11Rispondi

    ciao,
    ti ringrazio molto per l’auito proverò subito questa deliziosa ricetta e vi farò sapere
    grazie ancora e buona pasqua
    aurora

  32. ARIANNA02/04/2010 a 10:53Rispondi

    Ciao, sono felice di aver trovato la ricetta della pizza di pasqua, questo è il sapore dei ricordi più belli di bambina.
    Conosco bene l’inconfondibile profumo di questo dolce….sono nata ad Anzio!!! Grazie

  33. Mamma admin01/04/2010 a 14:36Rispondi

    Cara Aurora
    ho piacere che qualcuno voglia cimentarsi, nel mantenere una tradizione che ho raccolto a mia volta da mia madre,che a sua volta l’aveva raccolta dalla sua, quindi è proprio il caso delle “ricette della nonna” ma vorrei suggerirti di provare almeno con due riducendo proporzionalmente le dosi. Ti dò comunque un aiuto concreto ,suggerendoti le seguenti dosi:
    2 uova
    35 gr di margarina
    100 gr di burro
    300 gr di zucchero
    600 gr di farina
    1 vanillina
    150 cioccolato fondente tagliato a pezzi grossolani
    150 gr di uva sultanina
    70 gr di lievito di birra
    1/2 bicchiere tra alchermes e rhum ( liquore da dolci)
    3 pasticche saccarina
    200 ml metà acqua e metà latte in cui fare sciogliere il lievito
    bucce grattugiate di un arancio e un limone.
    Segui la procedura descritta, e mi raccomando non aprire il forno prima di un’ora e un quarto.
    per controllare la cottura utilizza un lungo stecchino di legno, se lo estrarrai asciutto è l’indice di completa cottura.
    Premesso che non è un dolce molto facile , magari non ti fermare alla prima prova e fammi sapere il risultato
    Con i migliori auguri di successo,
    Buona Pasqua

  34. admin31/03/2010 a 19:07Rispondi

    Ciao Aurora e grazie per aver lasciato il tuo commento. Sono contento che tu abbia trovato la ricetta che cercavi sul nostro sito.

    Riguardo la tua richiesta, ora chiedo all’autrice (mia madre) e ti faccio sapere. Anche se lei ne ha sempre fatte 8 alla volta.

    Quest’anno ne ha fatte già una ventina da distribuire ad amici e parenti, che gliela richiedono puntualmente ogni anno.

    Ti faccio comunque sapere.

    Ciao Giulio

  35. aurora31/03/2010 a 18:55Rispondi

    ciao
    questa ricetta è favolosa ed è proprio quella che cercavo per fare la colazione di pasqua l’ho sempre mangiata ma non ho mai saputo come si fa!!
    ora che ho la ricetta mi servirebbe un aiutino, vorrei sapere quali sono le dosi per fare una sola pizza di pasqua al cioccolato.
    attendo una vostra risposta
    grazie mille

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