Appena la primavera inizia ad affacciarsi sul calendario, loro arrivano e se ne vanno con la stessa velocità: per gustare gli agretti in padella ci vuole una certa rapidità, non tanto perché potrebbero freddarsi, ma perché è una verdura che sui banchi del mercato si trova al massimo per un paio di mesi, indicativamente tra marzo e aprile. Anche chiamati “barba di frate”, in molti non li conoscono affatto: sono dei fili lunghi e sottili di un colore verde intenso, con delle radici più dure, e si mangiano soprattutto tra Lazio e Marche. Se però riuscite a trovarli, al supermercato o dal fruttivendolo di fiducia, non perdeteveli: sono davvero buoni e versatili! Ecco come Nonna li ha trasformati in un contorno facile e veloce da accompagnare a carne o pesce.
Pulite gli agretti, rimuovendo la radice più scura e coriacea, e lavandoli con abbondante acqua corrente. Lasciateli scolare.
In una padella abbastanza capiente versate l’olio extravergine d’oliva e lasciate soffriggere per qualche minuto uno spicchio d’aglio con il peperoncino in polvere o tagliato a pezzetti.
Aggiungete gli agretti, salate e lasciate cuocere, saltandoli di tanto in tanto, per circa 10 minuti. Dovranno risultare ammorbiditi, ma mantenendo una certa consistenza, tipica di questa verdure.
Completate la cottura aggiungendo le olive taggiasche e facendo insaporite. Spegnete e servite caldi.
Verdi, sottili e soprattutto buonissimi: gli agretti sono la verdura “evanescente” della primavera, perché durano davvero pochissimo. Eppure, in quel poco tempo, è quasi imperativo consumarli almeno una volta per carpirne il sapore, dal retrogusto “ferroso” e che si abbina a tantissime preparazioni. Non solo agretti in padella: si possono aggiungere nelle frittate, farci un pesto o prepararci un gustoso piatto di spaghetti completamente vegetariani.
Soprattutto, la barba del frate (questo l’altro nome tipico della cultura regionale italiana) ha un profilo nutrizionale ottimo: appena 17 kcal ogni 100 grammi, un buon quantitativo di fibre che li rende adatti anche per facilitare la digestione e il normale funzionamento dell’apparato digerente.
E per quanto riguarda gli abbinamenti in tavola? Potete servire questi agretti in padella accompagnandoli a un persico in padella oppure, per una cena veloce e sfiziosa, con delle ali di pollo in friggitrice ad aria.

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.
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