Agretti in padella

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Appena la primavera inizia ad affacciarsi sul calendario, loro arrivano e se ne vanno con la stessa velocità: per gustare gli agretti in padella ci vuole una certa rapidità, non tanto perché potrebbero freddarsi, ma perché è una verdura che sui banchi del mercato si trova al massimo per un paio di mesi, indicativamente tra marzo e aprile. Anche chiamati “barba di frate”, in molti non li conoscono affatto: sono dei fili lunghi e sottili di un colore verde intenso, con delle radici più dure, e si mangiano soprattutto tra Lazio e Marche. Se però riuscite a trovarli, al supermercato o dal fruttivendolo di fiducia, non perdeteveli: sono davvero buoni e versatili! Ecco come Nonna li ha trasformati in un contorno facile e veloce da accompagnare a carne o pesce.

Ingredienti

  • 500 gr di agretti
  • 50 gr di olive taggiasche
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva
  • peperoncino qb
  • sale qb

Tempi e dosi

  • Tempo Preparazione: 15 minuti
  • Tempo Cottura: 10 minuti
  • Difficoltà: Facilissima
  • Cucina: Italiana
  • Categoria: Contorni

Procedimento

  1. Pulite gli agretti, rimuovendo la radice più scura e coriacea, e lavandoli con abbondante acqua corrente. Lasciateli scolare.

  2. In una padella abbastanza capiente versate l’olio extravergine d’oliva e lasciate soffriggere per qualche minuto uno spicchio d’aglio con il peperoncino in polvere o tagliato a pezzetti.

  3. Aggiungete gli agretti, salate e lasciate cuocere, saltandoli di tanto in tanto, per circa 10 minuti. Dovranno risultare ammorbiditi, ma mantenendo una certa consistenza, tipica di questa verdure.

  4. Completate la cottura aggiungendo le olive taggiasche e facendo insaporite. Spegnete e servite caldi.

Tutto quello che volevi sapevi sugli agretti

Verdi, sottili e soprattutto buonissimi: gli agretti sono la verdura “evanescente” della primavera, perché durano davvero pochissimo. Eppure, in quel poco tempo, è quasi imperativo consumarli almeno una volta per carpirne il sapore, dal retrogusto “ferroso” e che si abbina a tantissime preparazioni. Non solo agretti in padella: si possono aggiungere nelle frittate, farci un pesto o prepararci un gustoso piatto di spaghetti completamente vegetariani.

Soprattutto, la barba del frate (questo l’altro nome tipico della cultura regionale italiana) ha un profilo nutrizionale ottimo: appena 17 kcal ogni 100 grammi, un buon quantitativo di fibre che li rende adatti anche per facilitare la digestione e il normale funzionamento dell’apparato digerente.

E per quanto riguarda gli abbinamenti in tavola? Potete servire questi agretti in padella accompagnandoli a un persico in padella oppure, per una cena veloce e sfiziosa, con delle ali di pollo in friggitrice ad aria.

Agretti in padella

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.


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