Ricette per cheesecake facili e veloci

La cheesecake è un dolce di origine greca, che si è diffuso in particolare modo nella tradizione anglosassone, divenendo un simbolo della pasticceria made in USA.

In misura minore, è considerato anche tra i dolci più diffusi nel Regno Unito.

Cenni storici

Le fonti più antiche su una torta a base di formaggio morbido, antesignane della cheesecake, risalgono all’antica Grecia. Durante le prime Olimpiadi della storia, sull’Isola di Delo, nel 776 avanti Cristo, agli atleti sarebbe stato servito questo dolce con ripieno di formaggio di pecora, addolcito dal miele.

Il poeta greco Callimaco, nel III secolo avanti Cristo, cita invece il Plakountopoilkón syngramma, un trattato sui dolci (torte) a base di formaggio, opera di tale Egimio. Nello stesso periodo, il romano Catone il censore cita Placenta Savillum, anch’essi dolci con ripieni di formaggio e miele.

La “anglicizzazione” della cheesecake ha determinato, nel corso dei secoli passati e ancora oggi, la suddivisione di due stili di pasticceria dedicati a questo dolce amatissimo.

Cheesecake senza cottura

Nelle varianti britanniche e dei paesi del Commonwealth (Australia, Nuova Zelanda, ma non il Canada) è d’uso prepararla cruda, con una base di biscotti sbriciolati – come ad esempio i Digestive – coperti con formaggio, zucchero e panna e con un topping a base di frutta.

Non è raro trovarne varianti colorate, con ripieni alcolici (Irish Cream, Baileys etc.) oppure con caffè e tè.

New York cheesecake

Le varianti statunitensi e canadesi sono invece ulteriormente suddivise a seconda della zona di preparazione: a New York si prediligono sapori lievemente aspri e una altezza consistente (fino a 15 cm). In Pennsylvania si fa una cheesecake piccante, con il cosiddetto “Pennsylvania Dutch”, mentre a St. Louis si utilizza come base il Pan di Spagna.

In Italia vi sono molti dolci che richiamano, anche solo apparentemente, la cheesecake. È il caso del classico della Romagna, della torta laurina laziale oppure della pastiera napoletana, che oltre alla ricotta prevede l’aggiunta di grano cotto nel latte e canditi.

Cheesecake philadelphia

Nonostante non sia la variante originaria, si è molto diffusa in questi anni la cheesecake alla philadelphia, il classico formaggio spalmabile che si può usare in tante varianti diverse.

Il dolce si prepara con una base di biscotti (frollini o digestive), con una crema alla philadelphia, zucchero a velo, panna e gelatina e con una decorazione a scelta tra frutta fresca, secca o cioccolata.