Tagliolini al sugo di castagne

Un primo piatto che profuma di autunno e che stupisce con la sua semplicità: lo prepari in 10 minuti, lo stesso tempo che ci vuole a cuocere la pasta

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Montblanc, marron glacée e via dicendo: ma se invece usassimo i marroni per un primo piatto? Quest tagliolini al sugo di castagne sono la perfetta combinazione per l’autunno: pancetta croccante a esaltare la cremosità del condimento, fatto con un sugo di panna e castagne. Preparazione semplicissima, una spolverata di pepe e prezzemolo alla fine, e questo piatto si prepara praticamente nel tempo di cottura della pasta. Ecco come farlo.

Ingredienti

  • 200 g di pasta tagliolini o altro formato
  • 50 g di pancetta
  • 100 g di castagne bollite e sbucciate
  • 50 g di panna da cucina
  • prezzemolo qb
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio extravergine d'oliva qb

Tempi e dosi

  • Tempo Preparazione: 3 minuti
  • Tempo Cottura: 12 minuti
  • Dosi: 2 persone
  • Difficoltà: Facile
  • Cucina: Italiana
  • Categoria: Primi Piatti

Procedimento

  1. Frullare le castagne, precedentemente sbucciate e lessate, insieme alla panna da cucina fino a ottenere una salsa cremosa e omogenea, senza grumi.

  2. In una padella antiaderente scaldare le fette di pancetta tagliate a listelli. Aggiungere le castagne rimaste sbriciolate grossolanamente e cuocere qualche minuto per rendere tutto croccante.

  3. Lessare i tagliolini (o il formato di pasta che si preferisce), scolandoli un paio di minuti prima della cottura prevista.

  4. Scolare la pasta, saltarla in padella con la crema di panna e castagne e servirla nei piatti, guarnendo con la pancetta croccante e le castagne calde.

  5. Rifinire con una macinata di pepe e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Castagne, il pane dei poveri

Il condimento di questi tagliolini al sugo di castagne vede la presenza del frutto simbolo dell’autunno, ma lo sapevate che un tempo le castagne erano il vero sostituto del pane? Nelle famiglie povere, soprattutto quelle che vivevano della lavorazione del legno di castagno, questi frutti venivano utilizzati in molti modi diversi: consumati al naturale, oppure trasformati in farina per ricavarne del pane, visto che il grano era ancora un lusso per molti. Eppure, la farina di castagne è un portento dal punto di vista nutrizionale, tanto che oggi è al centro di una vera e propria riscoperta: è molto saziante, può essere impiegata per preparazioni dolci o salate, è ricca di potassio, magnesio e vitamine ed è anche abbondante in fibre, ottima dunque per favorire i processi intestinali. Insomma: povera sì, ma solo una volta!

Tagliolini al sugo di castagne

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.


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