Alla scoperta di una ricetta davvero particolare: i blecs friulani, una pasta tipica del Friuli-Venezia Giulia che custodisce un mix di sapori unico, assolutamente da provare. Due farine e un primo piatto che lascia senza parole.
Mescolare le tre farine, fare una fontana ed unire le uova e l’olio. Impastare bene fino ad ottenere una pasta omogenea. Riporla in frigo per 30 minuti.
Lavare la melanzana, spuntarla e tagliarla e rondelle di 3 millimetri. Grigliarle sulla gratella rovente, tenere 6 rondelle da parte e tagliare a pezzetti le altre.
Scaldare due cucchiai d’olio a fuoco dolce, unirvi l’aglio schiacciato e cuocerlo brevemente senza far prendere colore. Spegnere il fuoco ed eliminare l’aglio. Sfilettare le triglie e tagliarne a pezzetti la metà. Rosolarle nell’olio aromatizzato assieme ai pinoli, togliere dal fuoco ed unire il prezzemolo e i pezzetti di melanzane.
Ungere con un filo d’olio i filetti di triglia rimasti, panarli uniformemente nei semi di papavero e passarli in forno a 180 gradi per 10 minuti. Tritare le olive e i capperi dissalati, frullarli con 4 cucchiai d’olio, ottenendo una specie di olio nero.
Stendere la pasta sottile con il mattarello e ritagliarla con la rotella dentellata in triangoli regolari. Spellare i pomodori, eliminare i semi e ridurli a pezzetti.
Lessare al dente i blecs in acqua salata e saltarli nel sugo di triglie e pinoli per 1 minuto a fuoco vivo con un cucchiaio di acqua di cottura. Toglierli dal fuoco ed unirvi mescolando i pezzetti di pomodoro.
Pennellare il piatto con l’olio alle olive, disporre al centro i blecs e guarnire con il filetto di triglia ai semi di papavero, una rondella di melanzana, basilico tritato, un filo d’olio ed una macinata di pepe.
I blecs friulani rappresentano il tipo di pasta ideale da poter proporre per un primo piatto gustoso, con ingredienti selezionati. I blecs sono una pasta fresca tipica della tradizione friulana: in questa versione incontrano un mix di sapori che raccontano storie di territori diversi. Al posto della classica farina di grano saraceno, vengono utilizzate le due farine simbolo della Garfagnana: quella di farro e quella di castagne essiccate, che donano alla pasta un gusto rustico e avvolgente. Il condimento, invece, ci porta sulla costa ligure, con un connubio di mare e terra: triglie fresche, melanzane, olive, pinoli, pomodoro e basilico. Un piatto che è un vero viaggio nei sapori, dal cuore della montagna fino alla riva del mare.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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