La cicoria ripassata è uno di quei contorni che raccontano la cucina di casa con pochi gesti essenziali e tanto carattere. Si parte da un mazzo di cicoria fresca, ben lavata e sbollentata giusto il tempo necessario per ammorbidirne le foglie e attenuarne l’amaro, senza però snaturare il suo sapore deciso. Una volta scolata e strizzata, la cicoria viene ripassata in padella con olio extravergine d’oliva, aglio e, per chi lo gradisce, un pizzico di peperoncino. Questo è un ottimo contorno a base di cicoria, semplice da preparare ma tutt’altro che banale: se vi piace, potete mitigare il gusto amarognolo aggiungendo un porro tagliato a rondelle e soffritto dolcemente, che dona una nota più rotonda e leggermente dolce al piatto. Il risultato è una verdura saporita e profumata, perfetta da servire come accompagnamento a carne o pesce alla griglia o ai ferri, ma anche da abbinare a uova al tegame o strapazzate. Non manca l’accostamento più rustico e tradizionale con la tipica crema di cicerchie pugliese, che trasforma il contorno in un piatto completo e appagante.
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Lavate accuratamente le foglie di cicoria e riducetele in pezzi più corti. Sbollentate la cicoria in acqua per almeno una decina di minuti fino a quando non sarà tenera. Scolatela e lasciatela raffreddare.
Spelate gli spicchi d’aglio e tritate i pomodorini secchi.
Scaldate l’olio in un tegame assieme all’aglio, al peperoncino. Versate la cicoria, i pomodorini secchi e regolate di sale. Cuocete il tutto per almeno una decina di minuti.
Servite la cicoria stufata ben calda.
La cicoria ripassata affonda le sue radici nella tradizione contadina dell’Italia centrale e meridionale, dove le erbe spontanee rappresentavano una risorsa preziosa e gratuita. Raccolta nei campi, la cicoria era considerata un alimento “povero” ma fondamentale, capace di arricchire la tavola anche nei periodi di maggiore difficoltà. Ripassarla in padella con olio e aglio era il modo più semplice e immediato per renderla gustosa e nutriente, valorizzandone il sapore amarognolo che, nella cultura gastronomica è sempre stato sinonimo di autenticità e salute. A Roma e nel Lazio, la cicoria ripassata è diventata un contorno simbolo, spesso servito accanto a piatti robusti come la carne di maiale o l’abbacchio, per bilanciare la ricchezza con una nota vegetale intensa. Nel tempo, questo contorno ha mantenuto intatto il suo ruolo: una preparazione schietta, senza fronzoli, che racconta una cucina popolare.
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