La mela cotogna, frutto antico e quasi dimenticato, sa essere il protagonista della sua storia: si può usare per fare ottimi dolci, nonostante l’aspro gusto al naturale. Questo perché la cottura trasforma la polpa della mela cotogna in una gelatina che profuma di miele. Ecco come usare le mele cotogne e fare una cotognata a regola d’arte.
Sbucciare e tagliare a dadini le mele cotogne.
Cuocere le mele cotogne in acqua bollente per circa 10 minuti.
Successivamente, setacciare le mele cotte per ottenere il succo, al quale aggiungere lo zucchero e il bicchiere di vino cotto.
Mescolare e portare a cottura a fuoco moderato finché il composto non raggiunge la consistenza della gelatina. Una volta pronta, lasciar rassodare.
Una bontà senza tempo. Una delizia che ricorda l’antica ricetta della nonna, preparata con cura e amore e, soprattutto, sempre attuale. Protagoniste assolute di questa ricetta sono le mele prodotte dal cotogno, considerato come uno dei più antichi alberi da frutto conosciuti. Nasce da questo frutto la confettura utilizzata soprattutto per gelatine, mostarde, distillati e liquori. Ma anche la cognà, una specialità delle Langhe e della cucina piemontese. Tipica invece soprattutto della Sicilia orientale, a Lecce e nel Basso Lodigiano è invece la cotognata, proposta in questa preparazione con il vino cotto o, in alternativa, lo sciroppo.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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