Se la cucina avesse una regina incontestata della versatilità, quella corona spetterebbe di diritto alla crespella. All’apparenza non è altro che un disco sottilissimo dorato nei punti giusti, nato dalla combinazione più essenziale e pura del ricettario di casa: farina, uova, latte e una noce di burro fuso. Eppure, dietro questa disarmante semplicità si nasconde una vera e propria magia, un foglio di seta gastronomico capace di trasformarsi nel protagonista assoluto di tavole eleganti, cene improvvisate o pranzi della domenica che profumano di casa. La crespella è l’equivalente culinario della tela bianca prima che l’artista vi appoggi il pennello. Non impone con prepotenza il proprio carattere, ma accoglie e valorizza qualsiasi ripieno le venga affidato.
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Mettete la farina a fontana in un recipiente, versate il latte a filo, mescolando con una frusta e incorporando la farina piano piano, per evitare i grumi.
Aggiungete un uovo alla volta, salate e aggiungete il succo di limone.
Lasciate riposare la pastella per almeno mezz’ora.
Passato il tempo di riposo, scaldate una padella antiaderente e ungetela con un pezzo di burro infilato in una forchetta, oppure con un foglio di carta assorbente bagnato nell’olio.
Versate un mestolo di pastella e fate roteare la padella in modo che tutta la superficie ne sia ricoperta.
Cuocete a fuoco medio/alto finché non si staccherà dal fondo, giratela dall’altro lato aiutandovi con una spatola e cuocete per qualche istante finché sarà dorata.
Fatela scivolare su di un piatto e continuate così per le restanti crespelle, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte.

Potete usare questa ricetta come base per delle crespelle sia dolci che salate. Solitamente non si aggiunge lo zucchero nella versione dolce perché la dolcezza viene data dal ripieno zuccherato. Se preferite, però, potete aggiungere 50gr di zucchero alla farina.
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