Una variante della più classica farinata di ceci, arricchita in questo caso dall’aggiunta di alcune verdure, come porri e carciofi. Una preparazione molto semplice dal gusto davvero speciale che conquisterà tutti già dal primo morso, per un piatto da proporre come accompagnamento a pranzo o a cena.
Stemperare la farina di ceci con l’acqua e un cucchiaino di sale, utilizzando una frusta. Lasciare riposare per un paio d’ore.
Tornire i carciofi, eliminare gambi, foglie esterne e fieno e ridurre i cuori a spicchietti. Disporli in una ciotola con acqua fredda acidulata con il succo del limone.
Tagliare il porro a velo. Accendere il forno alla massima temperatura, tra 230 e 250° C.
Velare la teglia con l’olio, versarvi il composto di acqua e farina di ceci. Distribuire il porro e gli spicchi di carciofo, irrorare generosamente con l’olio e infornare per 20/25 minuti finché in superficie non si forma una crosticina.
Servire ben calda con una macinata di pepe.
La farinata di ceci, in questa ricetta proposta accompagnata dalle verdure, è in realtà una torta salata tipica della tradizione ligure. E, solo successivamente, diffusa anche in altre parti d’Italia come Toscana ed Emilia-Romagna. Ma anche all’estero, in Provenza o a Buenos Aires e in Uruguay. Le radici di questo piatto sono molto antiche: secondo alcune fonti, i primi riferimenti arriverebbero già da ricette latine e greche che parlavano di sformati di legumi, cotti in forno, in linea con la preparazione della farinata. La qualità sempre al primo posto: il primo documento in cui è stata citata la farinata è del 1447, della Repubblica di Genova, in cui si menziona questo piatto e la necessità di vietare l’utilizzo di olio scadente. Una costante nel corso dei secoli: puntare su prodotti eccellenti per il miglior risultato in cucina.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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