La fregola ai frutti di mare è la versione sarda del cous cous: una pasta realizzata con semola di grano duro, acqua e sale, che si prepara a mano e che, tradizionalmente, si condisce con il pesce o con le verdure. Ecco la ricetta passo per passo.
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Iniziate con la pulizia delle cozze e delle vongole.
Dopo averle fatte stufare in padella con olio e aglio sino all’apertura, filtrate la loro acqua di cottura e conservatela; la userete successivamente per risottare la fregola.
Passate quindi alla pulizia dei gamberi e dei calamari: fate attenzione a rimuovere attentamente il carapace dei gamberi e l’intestino. Se lo desiderate, potete utilizzare il carapace del gambero per preparare un fumetto dal sapore più particolare, da utilizzare per risottare la fregola al posto dell’acqua di cottura dei frutti di mare.
Per la pulizia del calamaro, procedete in questo modo: staccare la testa, estrarre la cartilagine e tirare via la pelle dal mantello. Risciacquare abbondantemente.
Una volta eseguiti questi passaggi, siete pronti per preparare il soffritto in cui farete tostare la fregola. In una padella abbastanza ampia, fate rosolare aglio e olio e, a piacimento, il peperoncino.
Versate quindi la fregola e fatela tostare, come fareste con un risotto.
A questo punto, potete cominciare ad aggiungere la vostra acqua di cottura dei molluschi o il vostro fumetto.
Aggiungete prima le vongole e quindi le cozze, aggiungendo il brodo e mescolando sino ad assorbimento.
Nel frattempo, scottate per qualche minuto i gamberi e i calamari, che verserete, a fine cottura, nella pentola in cui avete risottato la fregola.
Una volta terminata la preparazione, impiattate e guarnite, se lo desiderate, con prezzemolo e pomodorini freschi.

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