Gnocco fritto

Il re dell'Emilia-Romagna conosciuto in tutta Italia, padrone assoluto di antipasti e aperitivi

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Nell’immensa tradizione culinaria dell’Emilia-Romagna c’è un prodotto inimitabile, conosciuto ormai in tutta Italia: lo gnocco fritto. Una bontà da accompagnare con formaggi e salumi che rappresenta il piatto più gustoso e ricercato degli antipasti e dei nostri aperitivi tra Bologna, Modena e le altre bellissime città di questa meravigliosa regione.

Ingredienti

  • 160 gr di latte o acqua
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco
  • 350 gr di farina 00
  • 30 gr di strutto
  • sale qb
  • 1 l di olio per friggere
  • crescenza qb
  • prosciutto qb

Tempi e dosi

  • Tempo Preparazione: 10 Minuti
  • Tempo Cottura: 20 Minuti
  • Tempo Riposo: 1 Ora
  • Dosi: 6-8 Persone
  • Difficoltà: Facilissima
  • Cucina: Italiana
  • Categoria: Antipasti

Come preparare lo gnocco fritto

  1. Scaldare il latte fino a intiepidirlo appena. Versarlo in una ciotola capiente e mescolarlo al lievito. Lasciar riposare per 10 minuti, poi aggiungere la farina, lo strutto e due pizzichi di sale. Impastare per 10 minuti.

  2. Formare una palla d’impasto, infarinarla e riporla a lievitare in una ciotola a temperatura ambiente per almeno un’ora, coperta da un telo da cucina.

  3. Infarinare leggermente il piano di lavoro e stendere l’impasto fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Con l’aiuto di un coltello, tagliare delle fette d’impasto a forma di rombo.

  4. Versare l’olio o lo strutto in una pentola e lasciarlo scaldar bene. Tuffare pochi gnocchi per volta e friggerli fino a quando saranno gonfi e dorati. Rigirarli di tanto in tanto.

  5. Una volta cotti, scolarli con un mestolo forato e asciugarli con della carta da cucina. Servire gli gnocchi fritti tiepidi, accompagnati da formaggi freschi come la crescenza o salumi stagionati, come il prosciutto.

Gnocco fritto: il simbolo dell’Emilia-Romagna

Chiunque, in vacanza in Emilia-Romagna o semplicemente tra le strade di casa, avrà mangiato almeno una volta questa specialità. Una bontà che nasce in una delle regioni più importanti d’Italia dal punto di vista enogastronomico che vanta, tra le sue particolarità, anche questo piatto fantastico. La portata principale dei nostri antipasti o degli aperitivi, accompagnato da salumi, prosciutto o mortadella soprattutto. E da formaggi, come nel caso della crescenza, una delle più gettonate. Che si chiami gnocco fritto, crescentina o tigella, questa ricetta occupa un ruolo fondamentale tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) ed è conosciuta, e replicata, ormai in tutta Italia.

gnocco fritto

 

 

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.


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