Questa pasta alla crema di pomodori è un primo piatto tanto goloso quanto veloce. Lo si prepara nel tempo di cottura della pasta e si condisce con una salsa velocissima, ottenuta frullando pomodorini, nocciole, pinoli e capperi e resa cremosa dalla presenza della ricotta. Il formato di pasta scelto sono le fettucce di Gragnano, una variante maggiorata delle classiche linguine, ma a piacimento si possono utilizzare pappardelle, fettuccine o spaghettoni quadrati, a seconda anche di cosa si trova al supermercato. Se poi volete fare tutto a casa, cimentatevi pure con la pasta all’uovo seguendo la ricetta di Nonna.
Portate a ebollizione l’acqua per la cottura della pasta, salate e calateci dentro le fettucce di Gragnano, o il formato di pasta che preferite.
In una padella antiaderente tostate i pinoli e la granella di nocciole. Riunite nel vaso del frullatore i pomodorini tritati, i capperi dissalati, una macinata di pepe, il prezzemolo, la ricotta e un cucchiaio di olio, e frullate per ottenere una sorta di pesto cremoso.
Scolate la pasta bene al dente e saltatela per circa un minuto a fuoco vivace con la salsa, mantecandola con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Servite la pasta nei piatti decorando con i pinoli e la granella di nocciole.
Potrebbe sembrarvi simile, e infatti per questa pasta alla crema di pomodori Nonna ha tratto ispirazione dal pesto alla trapanese, una delle più buone salse della cucina siciliana. C’è però qualche differenza: in questa ricetta si usano anche i capperi e le nocciole, mentre nel pesto alla trapanese sono ingredienti che mancano. Anche il Parmigiano reggiano viene usato regolarmente nel pesto alla trapanese, mentre nella crema di pomodori manca. Insomma: sono piccole differenze che fanno il gusto, ma come sapete già, il bello della cucina è sperimentare!

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.
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