Pesto di agretti

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La verdura che tutti vogliono mangiare tra marzo e aprile, ideale per un insolito contorno o per accompagnare un primo tutto vegetariano, ma hai mai pensato di fare un pesto di agretti? Nonna ha provato quest’idea e il risultato che ne è venuto fuori è stato davvero apprezzato da tutti: una crema dal colore verde intenso, con un sapore deciso eppure delicato allo stesso tempo. Una di quelle ricette che si fa in pochissimi minuti, specie aiutandosi con un frullatore, e che si può usare in tanti modi: per condire un’insalata di pasta, sulla bruschetta, per riempire degli involtini di carne. Insomma, spazio alla fantasia!

Ingredienti

  • 250 gr di agretti
  • 60 gr di olio extravergine d'oliva
  • 50 parmigiano reggiano
  • 40 gr di noci
  • 1 spicchio di aglio
  • sale qb

Tempi e dosi

  • Tempo Preparazione: 5 minuti
  • Tempo Cottura: 5 minuti
  • Difficoltà: Facilissima
  • Cucina: Italiana
  • Categoria: Salse

Procedimento

  1. Lavare gli agretti in abbondante acqua, rimuovendo le tracce di terra. Tagliare le estremità e tuffarli in acqua bollente, cuocendoli per qualche minuto.

  2. Una volta scolati, mettere gli agretti nel boccale di un frullatore a immersione e aggiungere aglio, noci e parmigiano reggiano già grattugiato.

  3. Frullare aggiungendo l’olio a filo, facendo amalgamare il pesto di agretti fino ad assumere una consistenza liscia e non granulosa.

  4. Versare il pesto così ottenuto in una ciotola e impiegare a piacimento. È possibile anche congelarlo in dei barattoli a chiusura ermetica, per riutilizzarlo in un secondo momento.

Da bianco a verde: la storia del pesto

C’era una volta l’agliata, anzi, ancor prima di quella c’era il garum. La storia delle salse nella cucina italiana inizia nell’antica Roma, con una preparazione che Virgilio racconta nelle sue Bucoliche: Similo, un contadino, prepara un pesto dfatto di coriandolo, ruta e prezzemolo uniti a formaggio e olio. Non è molto dissimile dal pesto alla genovese contemporaneo, in cui l’aggiunta dei pinoli suggerisce una contaminazione proveniente dall’Oriente. Proprio dall’Est proverrebbe anche il basilico, che si è imposto nel corso del Medioevo nella ricetta del pesto, di cui il pesto di agretti è una variazione sul tema decisamente interessante.

pesto di agretti

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.


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