Il pesto modenese, conosciuto anche come cunza, è un condimento tradizionale della zona di Modena e della sua provincia, preparato esclusivamente con lardo di maiale, rametti di rosmarino e spicchi d’aglio. Questa miscela viene lavorata fino a ottenere un battuto molto fine, che rappresenta un elemento distintivo della cucina locale.
Mondare l’aglio e ridurre il rosmarino in aghi. Tritare finemente l’aglio e il rosmarino e tagliare il lardo a fettine sottili.
Tritare il tutto, al coltello o batterlo in un mortaio. In alternativa è possibile anche servirsi di un mixer per ottenere un composto simile a una crema.
Utilizzare come condimento per le tigelle, lo gnocco fritto o altri piatti tipici della zona modenese.
La cucina modenese è ricca di bontà da gustare: il pesto è una di queste. Si tratta di un condimento tipico della zona dell’Appennino modenese orientale, noto anche con il nome di cunza. Il suo utilizzo riguarda soprattutto la farcitura delle tipiche crescentine modenesi per un mix di sapori da lasciare senza fiato. La combinazione in questi casi è decisiva, perché il calore delle crescentine fa sciogliere il pesto e fa liberare gli olii essenziali del rosmarino in un trionfo di gusto. Crescentine o tigelle, pesto e un buon bicchiere di vino, a seconda dei gusti: è questo il menù degli dei?

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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