La regina dei mesi invernali, la polenta, accompagnata da una certezza dei giorni più freddi dell’anno: i carciofi. Una ricetta da provare assolutamente, che riesce a unire croccantezza e morbidezza in un mix perfetto anche per il gusto. Lasciatevi conquistare da questa combinazione imperdibile che farà contenti anche i bambini.
Tritare finemente il prezzemolo e inserirlo in una ciotola insieme all’olio extravergine di oliva
Pulire i carciofi eliminando il gambo, le foglie esterne più dure e le punte. Tagliarli a metà, rimuovendo l’eventuale fieno all’interno e affettarli sottilmente. Subito dopo, immergerli in acqua fredda con succo di limone per evitare di farli annerire.
Scaldare una griglia fino a quando è rovente. Prendere la polenta pronta e ricavare due medaglioni di polenta per ogni fetta, utilizzando un coppapasta o un bicchiere per una forma regolare.
Spennellare i medaglioni di polenta con olio aromatizzato al prezzemolo. Grigliarli su entrambi i lati fino ad ottenerli dorati e croccanti all’esterno ma morbidi internamente. Per evitare che la polenta si attacchi è fondamentale che la griglia sia ben calda.
Scolare i carciofi dall’acqua, asciugarli bene e passarli nella farina. Friggere i carciofi in abbondante olio di semi caldo fino a farli diventare croccanti. Successivamente, scolarli su carta assorbente e aggiungere un pizzico di sale.
Sistemare i medaglioni di polenta nei piatti e distribuire i carciofi fritti. Completare con parmigiano fresco. Si consiglia di servire i medaglioni di polenta ai carciofi ancora caldi per apprezzare la meglio la croccantezza dei carciofi e la morbidezza della polenta.
Da gennaio fino ai primi giorni di giugno: sei mesi in cui sperimentare le ricette migliori con i carciofi, alla ricerca della combinazione ideale da poter servire ai nostri ospiti o con cui poter svoltare la nostra cena. Partendo dalla polenta, una garanzia soprattutto per le regioni più fredde d’Italia ma che ha conosciuto la sua notorietà anche all’estero. Come in Ungheria, nei territori francesi tra Nizza e la Linguadoca ma anche in Svizzera, in Croazia e in paesi come Georgia o Romania fino al Sudamerica. Un piatto che non conosce confini e che si sposa con tantissimi abbinamenti: basta poco per valorizzare al massimo un ingrediente così speciale e così amato.
E pensare che il boom della polenta, ma anche del mais in generale, sia nato in realtà da una crisi: quella Seicento, un periodo molto complicato tra guerre, epidemie e carestie che ha aperto la strada a questo cereale, utilizzato come variante ulteriore da parte delle popolazioni in difficoltà per sfamarsi. Oggi la polenta è una vera e propria certezza della cucina italiana e può essere abbinata in tante combinazioni: una di queste vede protagonisti i carciofi, per una coppia davvero gustosa.

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