Le raviole bolognesi ricordano un po’ la pastiera napoletana ma si preparano in occasione della festa di San Giuseppe e del papà, il 19 marzo. Si tratta di un impasto dalla forma dei ravioli, realizzato con la pasta frolla e ripieni di ricotta con il profumo, inconfondibile, di arancia e limone. Scopri in questi pochi passi come preparare un dolce buonissimo.
Iniziare con il preparare la pasta frolla. Riunire in una ciotola la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito a pezzetti, le uova, il lievito e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare per almeno mezz’ora in frigorifero
Per il ripieno, mescolare in una ciotola la ricotta, lo zucchero a velo e i canditi tritati.
Riprendere la pasta e stenderla su un piano di lavoro infarinato. Ritagliare con un bicchiere dei dischi di circa 8 cm di diametro e spessi 1/2 cm.
Al centro di ogni disco inserire un po’ di ripieno, inumidire i bordi della pasta e chiudere il raviolo sigillandolo bene.
Riporre i ravioli su una placca rivestita di carta forno e cuocere a 190° C per 20 minuti.
Un dolce tipico della tradizione bolognese, realizzato in occasione della festa di san Giuseppe e del papà: nascono così le raviole. La ricetta classica, spiegano gli esperti, prevede l’utilizzo della mostarda bolognese. Ma in realtà una delle più gettonate è proprio quella con i canditi, oltre alle varianti – meno conosciute – con il ripieno di marzapane o di marmellata. In provincia di Bologna, precisamente a Trebbo di Reno in una frazione di Castel Maggiore, ogni anno si svolge l’antica sagra dedicata alla raviola, ormai vera e propria icona della cucina di questa zona. Una bontà che a marzo torna sulle tavole dell’Emlia-Romagna.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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