Sanremo è molto più della città del Festival della canzone italiana, che si tiene qui dagli anni ’50. Nella Riviera di Ponente, territorio con un clima mite che le garantisce una grande produttività, c’è una ricetta che unisce cultura italiana e francese: è la sardenaira, deliziosa focaccia con acciughe, olive taggiasche e origano che ricorda la gemella d’Oltralpe, la pissaladiere, da cui però si discosta per alcune differenze. Una ricetta da picnic primaverile, per un pranzo a lavoro o semplicemente per una coccola serale: farla, poi, è piuttosto facile, con la ricetta che Nonna ha studiato per te.
In una ciotola versate la metà dell’acqua all’interno del quale sciogliete il lievito. A questo punto, versate la farina e iniziate a impastare aggiungendo a filo l’acqua rimasta e il sale.
Una volta che l’impasto sarà ben formato unite l’olio e fatelo incorporare poco alla volta. Ottenuto un impasto liscio e omogeneo, lasciatelo lievitare nella ciotola per almeno 6 ore.
Stendete l’impasto lievitato nella teglia e lasciatelo lievitare per almeno un’altra ora. Se possibile, preferite il forno spento, cosi da avere una camera di lievitazione con una temperatura costante.
Completata la lievitazione, condite la focaccia con la salsa di pomodoro, i capperi dissalati, le acciughe, gli spicchi d’aglio tagliati a pezzetti e le olive.
Infornate la sardenaira a forno preriscaldato a 210 °C e fate cuocere per almeno mezz’ora, o fin quando non sarà ben dorata. In uscita, condite la pizza con un filo d’olio e l’origano.
La sardenaira è la variante rossa della focaccia, che insieme al pesto è uno dei simboli della cucina ligure. Molto morbida e soffice, risulta perfetta in ogni momento della giornata. Il segreto di tanta morbidezza è nella lavorazione particolare dell’impasto, che permette alla focaccia di rimanere morbida anche il giorno dopo. Questa ricetta ha origini molto antiche e in ogni paese prende un nome diverso. A Bordighera si chiama Pisadala, a Ventimiglia Pisciadela e a Sanremo il nome che abbiamo visto è dovuto all’aggiunta di sardine o acciughe sottosale.
Potete anche conservare la Sardenaira in frigo e consumarla il giorno dopo, prima però scaldatela leggermente in forno già caldo. Potete inoltre sostituire la salsa di pomodoro con dei pomodorini tagliati a metà per un risultato differente dalla ricetta classica di Sanremo.

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.
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