C’erano una volta le ricette della Nonna, che servivano a riempire lo stomaco anche con pochi ingredienti. La carne si consumava solo la domenica, ma la forza richiesta dal lavoro era tanta, e per questo i legumi sopperivano alla mancanza di proteine di origine animale, come nel caso della zuppa di ceci e lenticchie. Oggi che abbiamo imparato a riscoprire il valore nutrizionale e il gusto di questi ingredienti, magari abbinandoli con delle erbe aromatiche decise e profumate come alloro e rosmarino, siamo sicuri di portare in tavola specialità tanto semplici quanto gustose. Questa ricetta ne è un esempio lampante.
Tritate scalogno, carota e sedano e stufate tutto in 2 cucchiai di olio. Una volta dorate le verdure, unite il guanciale a dadini e lasciare soffriggere a fuoco dolcissimo per 5 minuti.
Aggiungete le lenticchie e i ceci precedentemente ammollati, insieme al rosmarino e alla salvia in quantità a vostro gusto. Coprite con acqua bollente e lasciare sobbollire per circa 20 minuti.
Eliminate salvia e rosmarino e frullate parte della zuppa di ceci e lenticchie con l’aiuto di un frullatore a immersione. Assaggiate e, se necessario, regolate di sapore aggiungendo sale fino e pepe macinato sul momento.
Una volta ottenuta la base della zuppa, versate all’interno la pasta (potete scegliere il formato che preferite, da quella mista ai ditalini, fino agli spaghetti spezzati). Aggiungete ancora acqua bollente, che si assorbirà durante la cottura della pasta, e proseguite per il tempo indicato sulla confezione.
Servite nei piatti, guarnendo con i pomodorini a spicchi, un rametto di rosmarino, una leggera macinata di pepe e un generoso filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.
Sapevate che lenticchie sono state consumate nella storia dell’umanità ancor prima del pane e di tantissimi elementi che oggi costituiscono parte integrante delle nostre diete? Alcuni ritrovamenti archeologici in una grotta di Kilada, in Grecia, suggeriscono che questo legume fosse stato consumato addirittura nel XIII millennio a.C., dunque più di 15.000 anni fa. La scoperta non è un caso: nonostante la si ritrovi anche in zone fredde, come ad esempio la piana di Castelluccio di Norcia, la lenticchia è originaria del Mediterraneo (Marocco, Algeria, Spagna, Italia, Francia, Turchia) e di alcuni paesi asiatici, come Afghanistan e Pakistan. Eppure, oggi il paese che ne produce la maggior quantità è il Canada, con più di 2 milioni di tonnellate l’anno. Noi, per questa zuppa di ceci e lenticchie ci affidiamo all’ottima produzione nostrana, passando per Onano, Altamura, Ventotene, Colfiorito e la già citata Castelluccio.

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.
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