Un dessert fresco e quasi spumoso, a base di pesche, uno dei frutti emblema dell’estate.
Procedimento
Sbucciare le pesche e tagliarle a dadini da circa un centimetro per lato. Porre la frutta in una zuppiera e cospargerla con 100 grammi di zucchero ed il succo di limone. Mescolare e lasciare in infusione.
Disporre i savoiardi in un solo strato sul fondo di una pirofila rettangolare di 20 per 30 centimetri circa, profonda almeno 4/5 centimetri. Scolare le pesche e recuperare lo sciroppo prodotto dalla macerazione, filtrarlo e tenerne da parte 4 cucchiai. Bagnare con il rimanente sciroppo i savoiardi uniformemente.
Ammollare in acqua fredda metà della gelatina.
Rompere le uova e dividere gli albumi dai tuorli. Montare questi ultimi con lo zucchero rimasto e lo sciroppo tenuto da parte finché non risultano spumosi. Versarli in una casseruola e cuocerli a fuoco dolcissimo per 4/5 minuti mescolando continuamente con una frusta, unire la gelatina strizzata mescolando per farla sciogliere bene e togliere dal fuoco.
Versare la crema in un ampia ciotola e farla raffreddare.
Aggiungere il mascarpone amalgamandolo con molta cura.
Montare gli albumi a neve fermissima con un pizzico di.sale ed incorporarli delicatamente alla crema.
Ricoprire uniformemente i savoiardi con meta composto e passare in frigo per almeno un ora.
Fare un unico strato di dadini di pesche sopra la crema di mascarpone ed uova, poi ricoprire con l’altra metà del composto livellando bene la superficie.
Riporre in frigo coperto per almeno un’ altra ora.
Far scaldare in una casseruola la marmellata con lo zucchero a velo e 4 cucchiai di acqua, lasciare sobbollire pee pochi minuti ed incorporarvi l’altra metà della gelatina ammollata re strizzata mescolando bene.
Frullare la marmellata e versarla in contenitore per lasciarla raffreddare.
Quando è quasi fredda e comincia a rapprendersi distribuitela nella pirofila per velare la sommità del dolce.
Rimettere in frigo fino a completo raffreddamento e servitela in porzioni appena tolta dal frigo.
La golosa freschezza delle pesche tiene a bada l’opulenza del mascarpone e della crema, rendendo piacevole e leggero questo dessert. Per queste caratteristiche risulta adatto a chiudere un eventuale pasto articolato in più portate

Roberto Gracci12/07/2012 a 20:46Autore
Grazie a te, Paola
paola11/07/2012 a 17:20
Ciao Roberto! Questa delizia è davvero ottima anche nella variente ai frutti di bosco
Grazie mille ancora
Roberto Gracci10/07/2012 a 18:00Autore
Ciao Paola, lieto che ti sia piaciuta. Frutti di bosco, perché no? Mi sembra un interessante alternativa, poi fammi sapere quale versione preferisci!
paola10/07/2012 a 15:10
Ciao roberto…la torta e’ davvero buona…..secondo te potrei sostituire le pesche con i frutti di bosco? Grazie mille
Roberto Gracci03/07/2012 a 13:37Autore
Grazie a te Marcella, ti assicuro che è davvero gratificante che qualcuno voglia sperimentare le mie piccole ricette, altrimenti resterebbero solo sterili parole sopra uno schermo.
Se poi il risultato è positivo, meglio ancora.
Buona giornata
Roberto
Marcy6203/07/2012 a 08:29
ciao roberto, la torta è piaciuta molto , grazie per la ricetta.
ciao
marcella
Roberto Gracci01/07/2012 a 00:53Autore
Hai ragione Marcella , ora l’ho corretto, ed è esattamente come l’hai fatto tu. E’ normale che sia un pò liquido, l’importante è farla raffreddare bene in modo che la gelatina possa rassodare il composto. Comunque, come si può intuire dalla foto, è un dolce molto morbido, di una consistenza quasi spumosa. Sono lusingato che ti sia piaciuta, e scusami ancora per la dimenticanza
Marcy6230/06/2012 a 19:35
Ciao mi chiamo Marcella , ho trovato molto interessante la tua ricetta dolcezza di mascarpone e pesche, infatti l’ho subito provata solo che ad un certo punto mi sono accorta che hai dimenticato di mettere un passaggio, quando si aggiunge il mascarpone, io anche perchè la stavo già facendo ho messo il mascarpone dopo la cottura delle uova ho fatto raffreddare le uova e ho messo il madscarpone ma mi è uscita un pò liquida , devo aver sbagliato sicuramente qualcosa, adesso la torta à in frigo vredremo quando si raffrederà se sarà più dura, mi metti la ricetta giusta per favore . Ti farò sapere se è piaciuta.
grazie
Marcella