Una ricetta molto particolare che arriva direttamente dai dintorni del Lago d’Iseo: gli agoni in carpione. Piccoli segreti che rendono questo piatto speciale e davvero saporito: una vera e propria perla, di nicchia per la nostra cucina.
Per i crauti: mettere a stufare la cipolla affettata finemente con un filo di olio. Tagliare il cavolo a sottili striscioline e lasciarlo a mollo in acqua fredda per 30 minuti. Quando la cipolla sarà cotta aggiungere il cavolo, cuocere per 10 minuti ed aggiungere l’aceto ed il miele, continuare la cottura per altri 20 minuti aggiungendo, se necessario poca acqua.
Per la marinatura degli agoni: sfilettare gli agoni e (aiutandosi con una pinzetta) togliere le lische. Salare, metterli in un recipiente sottovuoto con un cucchiaio di aceto delicato e con il miele di tiglio. Lasciare riposare in frigo per 1 giorno.
Per la crema al miele di rododendro: mettere la panna in pentola col miele e un pizzico di sale, cominciare la cottura, quando comincerà a scaldarsi aggiungere i tuorli e portare a 80 °C, continuando a mescolare con una frusta (non deve assolutamente bollire). Togliere dal fuoco e fare raffreddare velocemente.
Per la finitura: togliere i filetti dal sottovuoto e affettarli tenendo il coltello inclinato (come per il salmone). Dividere i crauti in 4 piatti e porvi sopra le fettine di agone, servire la crema a parte.
Una ricetta classica che arriva direttamente dal Lago d’Iseo sulle nostre tavole: sono gli agoni in carpione, un piatto molto speciale che necessita di una lunga preparazione, ma dal risultato garantito. Si tratta di un classico piatto della cucina che arriva dai laghi lombardi, con un’attenzione speciale anche al lago di Como, e che si prepara marinando il pesce in una salsa molto particolare, con dei condimenti davvero gustosi. In poche parole, una vera e propria bontà in cucina. Occhio però a muoversi in anticipo, perché servono almeno 24 ore per preparare questo piatto e per unire insieme i sapori così speciali.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
La Videoricetta Top