La bavarese alle pesche rappresenta un dolce davvero gustoso: considerato come alternativa alla solita bavarese al cioccolato o anche alle fragole, questa ricetta si presta benissimo come dessert alla fine di un lungo pranzo in compagnia.
Sbucciare le pesche, togliere il nocciolo e frullarle insieme al succo filtrato del 1/2 limone. Mettere a bagno in un poco di acqua fredda i fogli di gelatina per circa 15 minuti, quindi preparare la crema.
Montare i tuorli con lo zucchero finché non diventeranno ben spumosi. Versarci poco a poco il latte, precedentemente scaldato, mescolando con un cucchiaio di legno mano a mano che lo si versa nella montata dei tuorli.
Sgocciolare la gelatina, strizzarla bene, quindi incorporarla alla crema. Mettere sul fornello a fuoco moderato, continuando a mescolare senza far arrivare a bollore. La crema sarà pronta quando velerà il cucchiaio di legno.
Lasciare intiepidire, mescolando ogni tanto per evitare il formarsi della pellicina superficiale, quindi aggiungere il frullato di pesche. Amalgamare molto bene, incorporando infine molto delicatamente, la panna montata con lo zucchero a velo.
Versare il composto in uno stampo preventivamente bagnato con il rum oppure solo con acqua. Mettere a rassodare il bavarese in frigo per almeno 6 ore.
Per riuscire a staccare bene il bavarese dallo stampo e servirlo in maniera più scenica, si può, prima di capovolgerlo su di un piatto da portata, immergere il contenitore in acqua bollente per alcuni secondi.
Decorarlo a piacere con delle pesche tagliate dadini o a fettine, completando con una granella di pistacchio o di mandorle: l’effetto scenico sarà assicurato!
La bavarese, proposta in questa versione alle pesche, è un dolce che ha incantato le tavole fin dal XIX secolo, evolvendosi da una semplice crema a un dessert raffinato e elegante. La sua origine è attribuita alla cucina francese, e tradizionalmente è realizzata combinando panna montata, crema inglese e gelatina. Questo le conferisce una consistenza liscia e vellutata che si scioglie delicatamente in bocca. Uno degli aspetti affascinanti della bavarese è la sua versatilità. La capacità di adattarsi a diversi gusti e ingredienti ha permesso a questo dolce di rimanere popolare nel corso degli anni. Si presta infatti a infinite variazioni, consentendo l’incorporazione di aromi come vaniglia, cioccolato, caffè, o diversi tipi di frutta. E il risultato è assicurato.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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