Servono almeno 5 tagli di carne e 3 salse per farlo come si deve, ed è un irresistibile piatto storico del Piemonte. Il bollito misto alla piemontese è una pietanza tipica del Piemonte patria del vitello tonnato e ha origini molto antiche. La ricetta si tramanda di generazione in generazione, infatti non è raro poter assaggiare diverse varianti del bollito. piemontese.
Ovviamente, le nonne hanno tramandato alcuni trucchi per cucinare un ottimo bollito misto alla Piemontese, mentre altri sono rimasti segreti. Per cucinare un bollito misto alla Piemontese saranno necessarie diverse carni, diverse verdure e salse e una buona dose di pazienza poichè la ricetta non è delle più semplici e veloci. Aggiungendo altri tagli di carne sarà possibile ridimensionare le quantità senza troppi problemi.
Lavare la lingua in acqua bollente un paio di minuti così da poterla spellare.
Portando ad ebollizione una pentola d’acqua salata con sedano carote e cipolla, far bollire la testina di manzo e dopo 35 minuti aggiungetevi la lingua e proseguire per 1 ora e mezza circa.
Lessare il cotechino per 2 ore, e in una pentola salata con acqua bollente e aromatizzata con sedano carote e cipolle, e aggiungere la mezza gallina e il vitello.
Dopo 30 minuti unitevi anche la spalla di manzo e bollite il tutto per 2 ore complessivamente. Solamente nei minuti finali aggiungere anche il cotechino così da bollirlo per qualche minuto.
Servire su un piatto grande con dei mestolini di brodo o acqua di cottura e in un altro piatto servire un misto di verdure bollite e di salsa verde e rossa.
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