La frittura di paranza è un delizioso piatto di pesce misto fritto, tipico delle tradizioni culinarie mediterranee che prende il nome da una piccola imbarcazione da pesca costiera. Si avvicina al concetto di “fritto misto”, ma con una varietà di pesci e frutti di mare tipici della zona.
Pulire accuratamente tutto il pesce. Per i calamari, rimuovere le interiora, il becco e la pelle esterna. Tagliare a rondelle o a strisce. Rimuovere la testa e le interiora dei gamberetti, lasciando solo la coda. Rimuovere le lische dalle triglie o merluzzi. Se si usano sarde o acciughe, sfilettarle e rimuovere le spine. Tagliare i totani a pezzi di dimensioni simili e infine rimuovere il guscio dagli scampi o dalle mazzancolle, lasciando la coda.
In una ciotola, versare circa 200 g di farina. Gradualmente, mescolare con una frusta e aggiungere acqua fredda fino a ottenere una pastella liscia e densa. Lasciare riposare per circa 15 minuti.
In una pentola o in una friggitrice, riscaldare abbondante olio vegetale a una temperatura di circa 180-190 °C.
Passare il pesce nella pastella immergendo ogni pezzo, assicurandosi che sia completamente ricoperto. Scuotere leggermente per eliminare l’eccesso di pastella.
Immergere delicatamente i pezzi di pesce nella pentola con l’olio caldo, facendo attenzione a non sovraccaricarla. Friggere il pesce fino a quando diventa dorato e croccante, girandolo delicatamente per assicurarti che si cuocia uniformemente su entrambi i lati. Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni dei pezzi, ma solitamente impiega circa 2-5 minuti.
Una volta che il pesce è dorato, usare una schiumarola per rimuoverlo dall’olio e metterlo su un piatto foderato con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Ripetere il processo fino a terminare il pesce.
Una volta scolato condire il pesce con sale, pepe e del succo di limone fresco.
L’estate e i pranzi in riva al mare hanno il sapore della frittura di paranza. Un’autentica bontà di origine campana ma conosciuta ormai in tutta Italia: una ricetta in grado di unire diversi ingredienti in un mix perfetto che conquista tutti. La preparazione poi varia in base ai gusti: c’è chi preferisce aggiungere i merluzzi, chi invece esclude le sarde dalla ricetta. Servita ancora calda, questa frittura regala un gusto speciale al pranzo, accompagnata da un ottimo vino bianco: in questo caso, la scelta è suggerita dagli esperti per il miglior abbinamento possibile da proporre a tavola.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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