Krapfen: ricetta semplice

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I Krapfen sono uno dei dolci più iconici della tradizione mitteleuropea, in particolare della cucina tedesca e austriaca, ma da tempo hanno conquistato anche le tavole italiane, soprattutto durante il periodo di Carnevale. Morbidi, gonfi e dorati, ricordano una ciambella fritta, ma senza foro e arricchita da un ripieno goloso che può variare dalla classica marmellata di albicocche alla crema pasticcera, fino alle versioni più contemporanee con cioccolato o Nutella. Il loro fascino sta tutto nel contrasto tra l’esterno leggermente croccante e l’interno soffice, quasi impalpabile, che si scioglie in bocca al primo morso. La frittura rende il krapfen asciutto e profumato, mentre la spolverata di zucchero a velo finale aggiunge una nota di dolcezza che completa l’esperienza. Anche se il Carnevale resta il momento simbolo per gustarli, i krapfen sono ormai presenti tutto l’anno in pasticcerie e forni, diventando una coccola da colazione o merenda, capace di evocare atmosfere di festa, convivialità e tradizione. Ogni paese e ogni famiglia custodisce la propria versione, con piccoli segreti nell’impasto o nella lievitazione, a dimostrazione di quanto questo dolce sia entrato a far parte dell’immaginario collettivo.

Ingredienti

  • 400 gr di farina 00
  • 25 gr di lievito di birra
  • 120 ml di latte
  • 2 tuorli d'uovo
  • 300 gr di zucchero
  • 60 gr di burro
  • 2 cucchiai di grappa
  • olio di arachide per friggere qb
  • marmellata per farcire qb
  • Nutella per farcire qb
  • Tempo Preparazione: 40 Minuti
  • Tempo Cottura: 2 Minuti
  • Tempo Riposo: 5 ore
  • Dosi: 10 Krapfen
  • Difficoltà: Media
  • Cucina: Tedesca
  • Categoria: Dolci

Come fare i krapfen

  1. Sciogliete il lievito di birra in un recipiente con il latte tiepido. Unite subito dopo 100 gr di farina. Amalgamate il composto fino a fargli assumere consistenza, quindi trasferitelo in un luogo tiepido coprendo il recipiente con una pellicola. Lasciate lievitare per circa 30 minuti o fino a che avrà raddoppiato di volume.

    Riprendete il composto e unite i tuorli, la farina, il burro sciolto, 60 gr di zucchero, la grappa e un pizzico di sale. Lavorate l’impasto con le mani per il tempo necessario a renderlo omogeneo. Quindi coprite anche questo recipiente con un foglio di pellicola e fate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, tempo nel quale l’impasto dovrebbe raddoppiare di volume.

  2. Risvoltate il composto lievitato sulla spianatoia, dividete l’impasto in palline da 40 grammi ciascuna. Disponete le palline d’impasto ben distanziate tra loro, coprite con pellicola e fate lievitare il tutto per almeno 2 ore.

  3. In un tegame di acciaio dai bordi alti, scaldate abbondante olio di arachide fino alla temperatura di 170 gradi. E’ molto importante che la temperatura rimanga costante per tutto il processo di frittura per non rischiare di lasciare crudi o al contrario bruciarli. Cuocete i krapfen nell’olio girandoli su entrambi i lati. Vi accorgerete che saranno cotti quando saranno dorati con una striscia più chiara al centro. Una volta cotti, scolateli e metteteli ad asciugare su carta assorbente.

  4. Tagliate i krapfen a metà oppure praticate un piccolo foro e farciteli con la Nutella posta precedentemente in un sac à poche. Spolverate con zucchero a velo e servite.

La storia dei krapfen

L’origine dei krapfen è avvolta da un alone di incertezza e leggenda, come spesso accade per i dolci più antichi, ma la loro storia affonda le radici nel Medioevo europeo. Si ritiene che siano stati introdotti in Germania proprio in quel periodo, forse grazie ai contatti culturali e gastronomici nati durante le Crociate, quando ingredienti e tecniche di cucina viaggiavano insieme agli uomini. In origine erano conosciuti con il nome di “kraffen”, termine che in tedesco antico indicava una palla o una forma tondeggiante, riferimento diretto alla loro sagoma compatta e gonfia. La prima menzione scritta risale al 1485, segno che già all’epoca questo dolce era sufficientemente diffuso da meritare una documentazione ufficiale. Con il passare dei secoli, i krapfen si sono evoluti, perfezionando impasti e ripieni, fino a diventare un simbolo della pasticceria tedesca e austriaca. La loro diffusione nei territori alpini e nel Nord Italia ha poi contribuito a radicarli anche nella tradizione italiana, dove sono entrati a pieno titolo tra i dolci di Carnevale.

krapfen

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