Le olivette di Sant’Agata sono dei dolcetti tradizionali siciliani che si preparano in occasione della festa di Sant’Agata, la patrona di Catania celebrata il 5 febbraio. Questi dolcetti sono particolarmente amati non solo per il loro sapore dolce e leggermente agrumato, ma anche per il loro significato religioso e culturale.
In un pentolino, aggiungere zucchero, acqua, aroma di vaniglia – bastano 2 o 3 gocce – e un pizzico di sale. Potare il tutto a bollore, mescolando di tanto in tanto, per poi unire la farina di mandorle.
Mescolare e far cuocere il composto a fiamma molto bassa finché non inizierà ad addensarsi e a staccarsi dai bordi così come dal fondo della pentola. Spegnere il fuoco e aggiungere il liquore e il colorante poco per volta.
Mescolare per distribuire il colorante in tutto l’impasto, poi lasciar raffreddare per poterlo maneggiare. Su un piano di lavoro, lavorare l’impasto fino a ottenerlo liscio e omogeneo per poi dare la forma alle olivette.
Ricoprire le olivette con lo zucchero o il cioccolato fondente, a seconda dei gusti. Una volta indurito il cioccolato, trasferire le olivette su un piatto e lasciar asciugare a temperatura ambiente per un giorno.
Servire le olivette come accompagnamento per un caffè o a fine pasto, a pranzo o a cena.
Le olivette di Sant’Agata sono dei dolcetti a base di pasta di mandorle, preparazione tipica e riconoscibile della pasticceria siciliana tradizionale. Mandorle, zucchero e liquori come rum, rosolio o Maraschino da aggiungere all’impasto, colorante per renderle simili alle olive anche per il colore verde oliva e zucchero. Non hanno bisogno di cottura ma solo di una notte di riposo, durante la quale gli ingredienti hanno modo e tempo di amalgamarsi per bene tra loro. Un dolce particolarmente amato non solo per il sapore dolce e speciale ma anche per il significato che porta con sé e che unisce fede e tradizione in un legame unico.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
La Videoricetta Top