La panna cotta al latte di mandorla è un dessert molto apprezzato di fine pasto. Questa versione differisce da quella classica per la presenza di un ingrediente speciale che, unito al liquore e alle albicocche, ne fanno un dolce estivo perfetto.
Ammollare per 10 minuti la gelatina in acqua fredda. Poi strizzarla e tenerla da parte. Versare in un pentolino lo zucchero a velo, il latte di mandorla, il liquore e la panna. Aromatizzare con un pezzettino di scorza di limone e con la vaniglia. Portare il tutto sul fuoco e farlo sobbollire per 2 minuti.
Spegnere il fuoco, eliminare la scorza di limone, la vaniglia e unire la gelatina ammorbidita. Farla sciogliere mescolando bene il tutto.
Suddividere il composto in 4 coppette e riporle in frigorifero a rassodare per almeno 4 ore. Nel frattempo, lavare, mondare e tagliare in 4 le albicocche. Metterle in un pentolino e mescolarle assieme allo zucchero e alla melissa. Lasciarle riposare per 1 ora.
Mettere il pentolino sul fuoco e cuocere il tutto per almeno 30 minuti. Frullare solo metà composto con un frullatore a immersione e lasciare raffreddare bene il tutto.
Al momento di servire, decorare il dessert con la salsa alle albicocche, le albicocche in pezzi, qualche foglia di melissa e un pizzico di mandorle leggermente tritate.
La panna cotta al latte di mandorla rappresenta una delle ricette più amate dell’estate, ma anche una delle più particolari. Perché questa preparazione non riguarda la versione classica della panna cotta, apprezzata da tutti e conosciuta praticamente ovunque. La differenza, in questo caso, riguarda l’aggiunta del latte di mandorla e del liquore: un abbinamento davvero interessante che regala a questo dessert un tocco di gusto in più, tutto da assaporare. Serve un po’ di tempo per preparare questo dolce ma il risultato, una volta completata la preparazione del tutto, è assicurato.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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