Una ricetta molto particolare che non tutti conoscono e che custodisce un gusto unico: la pasta al pesto di tarassasco è un piatto che racchiude una variante del classico pesto, rivisitata con una verdura dal sapore deciso.
Lavare il tarassaco o la cicoria sotto l’acqua corrente. Portare a ebollizione una pentola con dell’acqua leggermente salata, immergere il tarassaco nell’acqua e sbollentarlo per 10 minuti.
Nel frattempo lavare il porro e affettarlo finemente. Soffriggerlo in padella assieme a 1 cucchiaio d’olio d’oliva. Se necessario, aggiungere un mestolo d’acqua per ammorbidirlo.
Scolare il tarassaco e aggiungerlo al porro. Far insaporire il tutto, salare e pepare. Cuocere per 5 minuti poi lasciare raffreddare. Nel frattempo tostare le mandorle e i pinoli.
Una volta raffreddate le verdure metterle in un mixer assieme alla frutta secca tostata, al parmigiano, al pecorino e all’olio. Frullare bene il tutto.
Far cuocere le penne in abbondante acqua salata. Quando saranno cotte, scolarle, conservare un mestolo d’acqua di cottura e condirle con il pesto di tarassaco. Se necessario, mantecare la pasta aiutandosi con un po’ d’acqua di cottura. Mescolare bene, impiattare e spolverare ogni porzione con qualche manciata di pinoli.
Le penne al pesto di tarassaco rappresentano una ricetta esclusiva della nostra cucina. Per gli ingredienti speciali di questo piatto e per la preparazione che segue, in realtà, i passaggi del più classico pesto. Ma con un gusto speciale: il tarassaco, anche definito cicoria matta, è una verdura che cresce spontanea ma che si può trovare anche nei supermercati. Può essere consumata sia cruda che cotta ed è benefica per la nostra salute, ha un sapore leggermente amaro e rappresenta un ingrediente speciale per questo piatto. Una ricetta che può essere replicata anche con la più comune cicoria per un primo piatto gustoso e particolare.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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