Il pesce spada in padella è una ricetta semplice, ma di carattere. Il pesce spada, spesso considerato a torto un pesce dal gusto troppo deciso, in realtà sa diventare sorprendentemente delicato se abbinato agli ingredienti giusti e cotto con attenzione. Le sue carni compatte e magre si prestano perfettamente a una preparazione veloce in padella, dove l’olio extravergine d’oliva, l’aglio e il calore moderato ne esaltano il sapore senza appesantirlo. I pomodorini, dolci e succosi, e le olive nere, sapide e profumate, creano un equilibrio ideale, smorzando la forza del pesce e avvolgendolo in un condimento mediterraneo che sa di mare e di sole. È un secondo piatto leggero ma appagante, perfetto per un pranzo estivo, magari dopo un bel piatto di spaghetti alle telline, quando si ha voglia di restare a tavola senza sentirsi appesantiti. Bastano pochi ingredienti ben scelti e una cottura rapida per portare in tavola un piatto elegante e saporito.
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Sciacquate e tagliate i pomodorini, sbucciate l’aglio e tagliatelo a fettine, tritate il prezzemolo, mescolandolo con l’origano, dissalate i capperi in una ciotola colma d’acqua.
Disporre in una larga padella, dove avrete già messo tre cucchiai di olio, i tranci di pesce spada. Lasciarli cuocere per cinque minuti a fuoco medio, da una sola parte, girateli e continuate la cottura aggiungendo sopra il condimento di aglio, pomodorini, olive e capperi, aggiungendo infine il peperoncino a piacere.
Terminate la cottura a fuoco medio per altri 10 minuti circa.
A fine cottura cospargete i tranci di pesce spada con il trito di origano e prezzemolo, aggiustando di sale.
Nella tradizione della cucina di mare, soprattutto quella mediterranea, ingredienti come il pesce spada vengono spesso arricchiti dall’abbinamento con il pomodoro, capace di dare freschezza, colore e una nota acidula che valorizza il gusto del pesce. Questo incontro nasce da una sapienza antica, legata alla disponibilità degli ingredienti e alla necessità di creare piatti completi e armoniosi. Il pomodoro, arrivato sulle tavole italiane nel corso dei secoli, è diventato presto un alleato prezioso per la cucina di mare, soprattutto nel Sud Italia, dove viene utilizzato per esaltare senza coprire. Nel caso del pesce spada, l’aggiunta di pomodorini, olive nere, capperi o erbe aromatiche come origano e basilico richiama immediatamente i profumi della Sicilia e delle coste tirreniche. Sono preparazioni nate nelle cucine domestiche, pensate per valorizzare il pescato del giorno con ingredienti semplici ma intensi. Questo modo di cucinare il pesce racconta una tradizione fatta di rispetto della materia prima, in cui il pomodoro non è mai protagonista assoluto, ma un compagno di viaggio capace di rendere il piatto più ricco, profumato e profondamente legato al territorio.

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