I pici con ragù sono un primo piatto che rappresenta la quintessenza degli autentici e tradizionali sapori della Toscana. La spalla senese è ottima già di per sé, ma sfumata con la Vernaccia di San Gimignano acquista un profumo e un gusto eccezionale. Così come il sugo che, arricchito con questo condimento, avvolge i pici toscani di fragranze e sapori veramente particolari.
Tritare lo scalogno e farlo appassire a fuoco dolce in una padella assieme a 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva.
Nel frattempo, tagliare a listarella la spalla senese e aggiungerle allo scalogno. Soffriggere il tutto. Quando la spalla di cinta senese sarà dorata, sfumare con la Vernaccia.
Lasciar evaporare, quindi aggiungere la polpa di pomodoro. Regolare di sale e pepe e lasciare sobbollire il tutto per almeno 15 minuti.
Nel frattempo portare abbondante acqua salata ad ebollizione e lessarci dentro i pici toscani secondo le tempistiche indicate sulla confezione.
Quando i pici saranno cotti, scolarli e unirli al sugo direttamente nella padella. Rimestare per mantecare bene la pasta. Aggiungere un filo d’olio e impiattare
Rifinire i piatti con una bella macinata di pepe nero, foglioline di timo e l’immancabile pecorino toscano grattugiato.
I pici con ragù rappresentano una delle ricette più amate della cucina toscana. Si tratta di una combinazione tra diversi ingredienti cardine per i piatti di questa regione. Partendo dai pici, un tipo di pasta che viene realizzato soprattutto ‘all’aglione’, in un abbinamento davvero tradizionale. Passando poi per la spalla senese, gustosa e che regala quel tocco in più al nostro piatto. Per poi concludere con la Vernaccia, vino utilizzato per regalare ancor più sapore a questo primo piatto che conquista sempre tutti. Una ricetta da replicare a casa per riassaporare tutto il gusto della Toscana, raccolta in un unico piatto.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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