Dal Portogallo direttamente sulla nostra tavola: il polvo à lagareiro è un piatto davvero squisito, ormai conosciuto in tutto il mondo. Se non avete mai visitato i dintorni di Porto o Lisbona vi consigliamo di rimediare presto, perché questa bontà vale il prezzo del biglietto.
Lessare le patate con la buccia in acqua salata. Tritare grossolanamente scalogno, sedano e carota, poi stufarli in una casseruola con 2 cucchiai di olio.
Unire il polpo, i pomodorini divisi a metà, le olive denocciolate, un cucchiaio di prezzemolo tagliuzzato, un pizzico di peperoncino e il vino. Coprire, portare a ebollizione e lasciar sobbollire per circa 40 minuti, girando di tanto in tanto. Una volta cotto, lasciar intiepidire il polpo nel suo sugo.
Pelare le patate, schiacciarle con l’apposito strumento per poi farle cadere in una casseruola. Scaldare il latte, poi unirlo alle patate mescolando con una frusta.
Cuocere a fuoco dolce il purè per una decina di minuti, sempre mescolando con una frusta. Regolare di sapore con il sale, mantecare con il burro e togliere dal fuoco.
Estrarre il polpo dalla casseruola, tagliarlo a pezzetti e tenerlo da parte. Frullare bene il sugo di cottura con la maizena e un cucchiaio d’olio, regolare di sapore con il sale e rimettere la salsa in casseruola. Far sobbollire per circa 2 minuti, poi unire il polpo e lasciar cuocere per un minuto.
Creare una base di purè di patate nel piatto e completarlo distribuendoci sopra il polpo con la sua salsa. Versare un filo d’olio a crudo e servire.
Benvenuti in Portogallo: il polvo à lagareiro, anche chiamato polpo alla frantoiana, è una bontà che ormai ha fatto il giro del mondo. Si tratta di una variante del baccalà, preparato alla stessa maniera. E si pensa sia nato nella stessa zona, ovvero nella parte settentrionale del Paese, nella provincia di Tras-os-Montes. Una ricetta che unisce insieme il gusto del polpo, lessato, con la cipolla e un trionfo di spezie: pepe, alloro, aglio e abbondante olio d’oliva. Il tocco finale arriva dalle patate lessate e schiacciate, da cuocere in forno o in una casseruola: una specialità lusitana che conquisterà tutti.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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