Questo risotto al curry prevede anche l’aggiunta dei funghi: un piatto prettamente autunnale che, nelle sue varianti, può essere preparato in realtà in tutto l’anno. Il curry e la pancetta conferiscono carattere a questa preparazione, senza sovrastare il sapore dei porcini per una convivenza perfetta.
Stufare lo scalogno con un cucchiaio d’olio e poco sale, unire i porcini puliti e affettati sottili. Cuocere per circa 5 minuti. Tostare il riso in casseruola a fuoco vivo, bagnare con poco vino e farlo evaporare.
Iniziare la cottura del risotto unendo al riso un mestolo di brodo bollente per volta, su fuoco dolcissimo, mescolando spesso unendo ancora brodo quando il precedente risulti assorbito dalla preparazione.
Tostare la pancetta a pezzetti in una padella antiaderente. A metà cottura del riso unire i funghi, la pancetta e il curry ed eventualmente aggiustare di sapore con il sale.
Portare il riso a completa cottura, toglierlo dal fuoco, unire i pomodorini a pezzetti e profumare con il prezzemolo tritato. Mantecare con un filo d’olio e servire.
Il curry al centro di tutto: questo risotto rappresenta una certezza della nostra cucina per una ricetta ereditata da un’altra cultura ma che sta ormai spopolando anche lungo la Penisola. Per realizzarlo bastano pochi ingredienti: fondamentale l’aggiunta della pancetta ma, soprattutto, il tocco del curry che lo renderà speziato e dal sapore davvero speciale. Per questo primo piatto in alcune alternative proposte, come in foto, non manca l’aggiunta del formaggio. Come ad esempio il gorgonzola o anche la ricotta, in un mix che renderà questa ricetta ancor più cremosa e gustosa. E che stupirà tutti a tavola.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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