La rosticciata di patate si prepara soprattutto in inverno, considerando gli ingredienti scelti per questo piatto. Ma, in realtà, questa ricetta è apprezzata in ogni periodo dell’anno: basta seguire i consigli per realizzarla e stupire tutti a tavola.
Pelare le patate, affettarle in fettine sottili di mezzo centimetro e sbollentarle in acqua leggermente salata.
Cuocerle per 15 minuti, quindi scolarle.
Affettare la cipolla e farla appassire in padella insieme al burro.
Aggiungere le patate, sale e pepe. Coprire con un coperchio e far cuocere il tutto, mescolando di tanto in tanto. A parte, pulire i porcini e affettarli.
Tagliare a striscioline le fettine di manzo e lo speck e aggiungerli insieme ai funghi e alle patate. Cuocere bene il tutto aggiungendo, se necessario, un po’ di brodo caldo durante la cottura. Una volta pronto il tutto, servire con una spolverata di erba cipollina.
Il Gröstl o rosticciata di patate alla trentina è un piatto unico invernale a base di patate, cipolle, speck e carni tipico del Trentino Alto Adige. Si può arricchire con funghi, carne di manzo o di maiale a striscioline o peperoni rossi a filetti. Tradizionalmente viene servito accompagnato con uova all’occhio di bue e fette croccanti di pane nero tostato. Al posto dei funghi porcini possono essere utilizzati i finferli. Cosa manca? Solo l’abbinamento con un buon vino, da scegliere in base ai consigli degli esperti per poter completare così un menù speciale.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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