Le bistecche di tastasale sono una pietanza tipica del Trentino-Alto Adige e del Veneto. Si preparano con l’impasto del salame o della salsiccia e vengono cotte, solitamente, su una piastra rovente.
Impastare il macinato di maiale con la salsiccia fresca privata della pelle. Condire con 2 cucchiai di vino rosso, sale, pepe e qualche spezia a proprio piacere (cannella macinata, rosmarino secco…).
Con le mani formare poi delle palline e appiattirle per dare una forma simile a un hamburger alle bistecche.
Sciacquare i borlotti freschi. Versarli in una pentola capiente, coprirli d’acqua. Aggiungere un pizzico di sale grosso e la foglia di alloro. Portarli a bollore e cuocerli per 45 minuti fino a quando saranno teneri. Scolarli e lasciarli intiepidire.
Affettare finemente la cipolla rossa e unirla ai borlotti ancora tiepidi. Tritare il prezzemolo e mescolarlo in una ciotolina con 2 cucchiai d’olio d’oliva, l’aceto balsamico e la senape. Condire i borlotti con questa emulsione e lasciarli insaporire.
Nel frattempo scaldare una piastra con un giro d’olio e il rosmarino. Cuocere le bistecche di tastasale fino a quando non si saranno ben rosolate. Una volta cotte, servirle calde accompagnandole dai fagioli borlotti.
La ricetta delle bistecche di tastasale arriva direttamente dal Nord ed ha conquistato tutta la Penisola. Tipica del Veneto e del Trentino-Alto Adige, la preparazione di questo secondo riguarda l’unione di diversi tipi di carne per favorire la formazione di una bistecca che ricorda, in realtà, la forma di un hamburger. Il nome così particolare sta a indicare un piatto utilizzato per ‘assaggiare il sale’ durante le fasi di preparazione degli insaccati. Fondamentali in questa ricetta anche le spezie che danno ancor più sapore a questo secondo piatto di carne, da abbinare con un buon rosso.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un piatto di pasta è sempre una buona idea.
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