Zuppa di pane raffermo

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Un solo ingrediente principale, quello che praticamente tutti abbiamo dentro casa e poi a cascata ciò che un tempo c’era nelle dispense ma che oggi può essere sostituito con ciò che ci piace. Nella versione di Nonna di questa zuppa di pane raffermo, ricetta tradizionale della Toscana semplice e veloce da preparare, non avrete solo la possibilità di riutilizzare il pane raffermo, ma scoprirete – se rimarrete fedeli alla tradizione – che il pane sciapo (o sciocco, ovvero senza sale) è perfetto per tantissime preparazioni. Come quella che stiamo per scoprire.

Ingredienti

  • 300 gr di pane toscano raffermo
  • 100 gr di fagioli borlotti
  • 200 gr di patate
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota
  • 2 sedano (gambi)
  • 3 zucchine
  • 1 pomodoro maturo
  • prezzemolo qb
  • timo qb
  • olio extravergine d'oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb
  • peperoncino in polvere qb

Tempi e dosi

  • Tempo Preparazione: 15 minuti
  • Tempo Cottura: 25 minuiti
  • Tempo Riposo: 5 minuti
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Facilissima

Come fare la zuppa di pane raffermo

  1. Tritate cipolla, carote e sedano e fate soffriggere le verdure in una casseruola dai bordi alti con poco olio e sale. Aggiungete anche del peperoncino in polvere in funzione di quanto volete rendere piccante la vostra minestra di pane e fagioli.

  2. Unite le patate pelate e ridotte a dadini, le zucchine e il pomodoro a tocchetti, un cucchiaio di prezzemolo tritato e alcune foglioline di timo mescolando bene. Fate andare a fuoco medio fino a rendere tenere le verdure.

  3. Aggiungete i fagioli, precedentemente lessati, con tre, quattro cucchiai della loro acqua di cottura. Alzate la fiamma, coprite con 300 grammi di acqua bollente e lasciate cuocere per una decina di minuti.

  4. Frullate brevemente la minestra di fagioli ancora brodosa con il minipimer direttamente nella casseruola sul fuoco, lasciandola granulosa. Regolate eventualmente di sapore aggiungendo altro sale.

  5. Tagliate il pane raffermo toscano in fettine sottili. Unitelo alla zuppa e mescolate lasciando sobbollire per alcuni minuti fino ad ottenere un composto abbastanza denso.

  6. Lasciate riposare la zuppa di pane raffermo per 5 minuti e servitela con un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe.

Perché in Toscana il pane è senza sale?

In Toscana si produce il pane sciapo, ovvero senza sale, per una antica faida che risale addirittura al Medioevo: era il XII secolo, quando Pisa e Firenze rivaleggiavano sul controllo dell’attuale territorio regionale. Pisa, che a quel tempo era una delle quattro Repubbliche marinare in Italia (insieme a Genova, Amalfi e Venezia), bloccò i commerci di sale verso Firenze, impedendo così ai forni della città di avere uno degli ingredienti necessari per la realizzazione del pane. I fornai, però, non si diedero per vinti e impastarono lo stesso il pane sciocco, ovvero insipido, ma solo nel nome. Oggi lo si consuma per piacere, non più per necessità, e quando avanza si utilizza per fare tante ricette, come la pappa al pomodoro o la zuppa di pane raffermo.

zuppa di pane raffermo

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, ma soprattutto appassionato di tutto ciò che ruota intorno al mondo del buon mangiare: da degustatore, da aspirante cuoco, da cultore degli ingredienti.


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