Agnello in padella

Come preparare l'agnello in padella: pochi e semplici passi da seguire per una ricetta gustosa

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L’agnello in padella è una ricetta molto semplice da realizzare e particolarmente gustosa. Tutto dipenderà dalla scelta della carne: con un prodotto di alta qualità il risultato sarà sicuramente soddisfacente e vi basterà solo accompagnarlo da un ottimo contorno, di verdure o di patate.

Ingredienti

  • 1 kg di abbacchio a pezzi
  • peperoncino piccante a piacere qb
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 200 gr di olive nere
  • succo di limone filtrato qb
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale qb
  • 1 spicchio di aglio
  • Tempo Preparazione: 10 Minuti
  • Tempo Cottura: 30 Minuti
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile
  • Cucina: Italiana
  • Categoria: Secondi Piatti

Come preparare l'agnello in padella

  1. Sciacquare la carne dell’agnello e asciugarla con carta da cucina. Una volta pulito, mettere l’agnello in un tegame piuttosto largo con olio e uno spicchio d’aglio.

  2. Lasciar rosolare bene, poi togliere lo spicchio d’aglio, sfumare con un bicchiere di vino e aggiungere il rosmarino, il peperoncino e un bicchiere d’acqua tiepida.

  3. Aggiungere il sale e ridurre la fiamma, coprendo il tegame con un coperchio. Lasciar cuocere per circa 25 minuti a fiamma bassa. Controllare che l’agnello non si asciughi troppo, aggiungendo un po’ di acqua tiepida.

  4. Dopo 25 minuti, bagnare l’agnello con succo di limone, aggiungere le olive e continuare a cuocere per qualche minuto per far addensare leggermente il fondo di cottura.

  5. Servire l’agnello in padella con le olive nere caldo, accompagnato da un contorno di verdure o di patate al forno.

Agnello in padella: una ricetta semplice e gustosa

L’agnello in padella rappresenta una ricetta molto diffusa soprattutto in regioni come Abruzzo e Lazio, non solo nel periodo pasquale. Soprattutto nei dintorni di Roma questo piatto assume un significato speciale con la preparazione dell’abbacchio. Questo termine nella cucina romanesca indica l’agnello appena svezzato: per l’etimologia ci sono diverse ipotesi, nella derivazione da abecula o ovecula, diminutivo del latino ovis, o da ad baculum, per indicare l’agnello legato al bastone. Tra le ricette tipiche troviamo l’abbacchio alla cacciatora, risolato a pezzetti nello strutto e poi cotto con aglio, salvia e rosmarino, ma anche l’abbacchio alla romana, rosolato in aglio, olio e prosciutto e poi completato con rosmarino, aceto, sale e pepe. Si tratta di un prodotto coperto dall’Unione Europea con il marchio IGP.

Agnello in padella

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.


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