Preparate le papille gustative perché questo piatto vi farà vivere una vera e propria immersione tra i sapori, a stretto contatto col mare. I maccheroni al ragù di scampi sono un piatto delicato ma gustoso, un’alternativa davvero interessante alle ricette di carne. Una ricetta speciale da seguire passo dopo passo per ottenere il risultato più buono.
Sgusciare gli scampi, prelevare le code e tenerle da parte. Tritare cipolla, carota e sedano, metterli in una casseruola con due cucchiai d’olio e fare stufare.
Unire al soffritto le teste e i carapaci degli scampi, i pomodorini a quarti e il prezzemolo tritato. Salare e dare carattere con il peperoncino.
Far rosolare brevemente e bagnare con il vino bianco, lasciar evaporare, coprire con un bicchiere di acqua calda e lasciar sobbollire per 15/ 20 minuti fino ad ottenere un fumetto ristretto.
Mettere sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura della pasta. Scaldare in una padella 1 cucchiaio di olio, unire lo spicchio d’aglio schiacciato e farlo imbiondire brevemente, prima di rimuoverlo.
Aggiungere le code di scampi e la gallinella, entrambi ridotti a pezzetti, rosolare e sfumare con il vino.
Saltare nella padella la pasta unendo il fumetto filtrato necessario per mantecare la pasta e profumare ulteriormente con poco prezzemolo tritato finissimo.
Una ricetta che vi stupirà, che conta alla base un po’ di lavoro in più in cucina ma che rappresenta una vera e propria esplosione di gusto tra gli ingredienti in grado di sposarsi al meglio tra loro. Nascono così i maccheroni al ragù di scampi, un tipo di pasta associato solitamente allo stesso formato delle penne o dei rigatoni. In realtà, considerando il nostro condimento sono diverse le varietà di pasta che possono sposarsi benissimo con una ricetta che vede negli scampi i protagonisti assoluti. Questi crostacei vantano infatti una richiesta davvero importante nell’ambito della ristorazione, una fama che li rende i più ricercati in ambito commerciale. Le zone del suo habitat riguardano essenzialmente il Mediterraneo e la parte nordorientale dell’oceano Atlantico: si concentrano soprattutto qui i pescatori per regalare alle nostre tavole un ingrediente così buono.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
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