La pasta patate e provola è uno dei piatti simbolo della cucina napoletana, una ricetta che più di tante altre riesce a raccontare l’anima autentica di Napoli attraverso pochi ingredienti semplici. È una preparazione che nasce povera, ma che nel piatto diventa sorprendentemente ricca, cremosa e avvolgente. La vera ricetta napoletana prevede una cottura “risottata” della pasta, direttamente nella pentola insieme alle patate, che si sfaldano lentamente creando una consistenza densa e quasi vellutata. La provola, rigorosamente affumicata, viene aggiunta a fuoco spento, sciogliendosi con il calore residuo e regalando al piatto quel profumo intenso e inconfondibile che conquista al primo assaggio. Non è una semplice pasta con le patate: è un equilibrio perfetto, spesso arricchito con sedano, carota, cipolla e, in molte versioni casalinghe, con la cotenna di prosciutto o un tocco di parmigiano. Ogni famiglia custodisce la propria variante, ma il risultato è sempre lo stesso: un piatto sostanzioso, rassicurante, capace di scaldare e appagare. La pasta patate e provola punta dritta al gusto, diventando un simbolo di cucina vera e profondamente legata al territorio.
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Per fare pasta, provola e patate alla napoletana, iniziate tritando finemente la cipolla, la carota e la gamba di sedano. Riponete le verdure in una pentola dai bordi alti e soffriggete il tutto con un giro d’olio e un pizzico di sale.
Nel frattempo, pelate e tagliate a dadini piccoli le patate. Aggiungetele alle altre verdure assieme alla polpa di pomodoro.
Aggiungete quindi il brodo caldo oppure l’acqua e cuocete il tutto per almeno 30 minuti fino a quando le verdure non si saranno ammorbidite. Aggiungete poi la pasta e cuocetela secondo il termine indicato sulla confezione. Se necessario, aggiungete altra acqua o brodo bollente durante la cottura.
Terminata la cottura della pasta, spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo tritato e la provola grattugiata. Mescolate il tutto in modo che si mantechi bene, regolate di sale e pepe e servite caldo.
L’origine della pasta patate e provola affonda le sue radici nella tradizione popolare napoletana, in quella cucina di casa che nasceva dall’esigenza di nutrire famiglie numerose con ingredienti economici e facilmente reperibili. Le patate, introdotte in Italia nel corso dei secoli, diventarono presto un alimento fondamentale nelle cucine del Sud, mentre la provola affumicata rappresentava una delle eccellenze casearie del territorio campano. Questo piatto è cresciuto nel tempo, passando da preparazione umile a vera e propria icona gastronomica, tanto da essere oggi considerato anche un piatto della domenica o delle feste. Non perché fosse lussuoso, ma perché era abbondante, condivisibile e capace di mettere tutti d’accordo. Prepararla significava prendersi il tempo, mescolare lentamente, assaggiare, aggiustare, aspettare che la pasta raggiungesse la consistenza giusta. Era ed è ancora un piatto che riunisce la famiglia attorno alla tavola, spesso servito in grandi pentole al centro, da cui ognuno attinge la propria porzione. La pasta patate e provola racconta così una storia di convivialità, di tradizioni tramandate e di gesti quotidiani che diventano memoria collettiva, confermandosi come uno dei piatti più amati e rappresentativi della cucina napoletana.

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