La polacca aversana è un dolce storico originario della città campana di Aversa. Una soffice e profumata brioche che all’interno presenta un ripieno di crema pasticcera e amarene sciroppate.
La polacca aversana solitamente si prepara come torta unica, ma è comune trovarla anche nella versione monoporzione proprio come quella che ha preparato Nonna.
Un dolce storico che raccontano essere stato apprezzato da personaggi importanti coma Papa Giovanni Paolo II a cui ricordava i sapori della sua terra natia.
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Preparate la crema pasticcera per la farcitura delle brioche: scaldate in un pentolino il latte assieme alla scorza di mezzo limone. In un altro pentolino sbattete i tuorli con lo zucchero, la farina e un pizzico di sale. Aggiungete il latte caldo, mescolate bene e portate sul fuoco. Fate cuocere la crema pasticcera fino a quando non si sarà addensata. Trasferitela quindi in una ciotola, copritela con la pellicola per alimenti e fatela raffreddare.
Preparate l’impasto del pan brioche: intiepidite il latte con i semi di una bacca di vaniglia. Versatelo in una ciotola capiente e unite lo zucchero e il lievito. Fate riposare per 10 minuti.
Unite quindi l’uovo sbattuto e la farina. Incominciate a impastare bene il tutto. Aggiungete quindi il sale e il burro a dadini, poco per volta. Impastate per una decina di minuti. Formate quindi una palla d’impasto e fatela lievitare per 40 – 60 minuti in una ciotola coperta da un panno in un luogo tiepido della cucina.
Trascorsi i primi 40 minuti, risvoltate l’impasto sulla spianatoia, piegatelo in 3 a portafoglio, poi ancora in 3 e formate una palla. Fate lievitare di nuovo l’impasto per 40 minuti.
Una volta raddoppiato di volume, stendete l’impasto sulla spianatoia con un mattarello fino ad ottenere un rettangolo dallo spessore di mezzo centimetro. Servendovi di un coltello affilato tagliate 6 rettangoli uguali.
Allungate i rettangoli d’impasto stendendoli con il mattarello e spalmate la crema pasticcera su due terzi della lunghezza della striscia di pasta. Disponete 2 amarene ben distanziate per ogni rettangolo.
Ripiegate i lati e avvolgete ben stretta la brioche.
Riponete le brioche su una teglia rivestita di carta forno. Copritele e lasciatele lievitare per 40 minuti.
Una volta duplicate di volume, spennellatele con poca panna o latte.
Scaldate il forno a 160° C statico.
Infornate le polacche aversane e cuocetele per 20 – 25 minuti fino a doratura.
Una volta cotte, fatele intiepidire leggermente. Spolveratele con lo zucchero a velo e servitele.
Le polacche aversane sono uno dei dolci simbolo della pasticceria campana e raccontano, morso dopo morso, una storia fatta di tradizione e artigianalità. Si presentano come una brioche soffice e dorata, dalla consistenza leggera e burrosa, preparata con un impasto lievitato che ricorda quello dei croissant, ma con un carattere tutto italiano. La ricetta prevede una lunga lavorazione e una lievitazione paziente, passaggi fondamentali per ottenere quella morbidezza che avvolge il ripieno senza appesantirlo. All’interno, la crema pasticcera vellutata incontra le amarene sciroppate, creando un contrasto perfetto tra dolcezza e acidità, capace di equilibrare il gusto complessivo. La superficie viene spesso spennellata con uovo e decorata con zucchero a granella, che in cottura dona una leggera croccantezza. La tradizione delle polacche nasce ad Aversa, in provincia di Caserta, e affonda le radici nella storia delle antiche pasticcerie locali, dove questo dolce è diventato negli anni un vero rito, soprattutto per la colazione o la merenda. Nonostante il nome richiami origini lontane, la polacca aversana è oggi un’espressione autentica del territorio.

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