Le frittelle alla crema sono uno dei simboli più golosi del Carnevale, un dolce che racchiude in sé tutto lo spirito allegro e indulgente di questo periodo dell’anno. In mezzo a un tripudio di dolci fritti – dalle frappe alle chiacchiere, dalle castagnole alle infinite varianti di frittelle regionali – quelle ripiene di crema occupano un posto speciale, perché uniscono la fragranza dell’impasto fritto alla morbidezza vellutata del ripieno. L’impasto, soffice e ben lievitato, viene fritto fino a diventare dorato e leggero, con una superficie appena croccante che cede al primo morso. È proprio a quel punto che arriva la sorpresa: la crema pasticcera, profumata di vaniglia o scorza di limone, che rende ogni boccone irresistibile. Le frittelle alla crema sono il classico dolce che si prepara “una tira l’altra”, da gustare ancora tiepide, magari spolverate con abbondante zucchero a velo. Sono perfette per essere condivise, portate in tavola o offerte durante feste e momenti conviviali, perché rappresentano l’essenza del Carnevale: esagerazione, dolcezza e un pizzico di sana trasgressione prima del ritorno alla quotidianità.
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Preparate la crema. In una casseruola mettete a bollire il latte con la stecca di vaniglia.
In una ciotola mettete lo zucchero, le uova, la farina setacciata con la maizena e amalgamate bene con le fruste. Mettete il composto in un tegame e accendete a fuoco basso. Versate il latte a filo sulle uova e mescolate con un cucchiaio di legno fino quando la crema non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Preparate l’impasto delle frittelle. Fate bollire l’acqua in un tegame, quindi aggiungete il burro e il pizzico di sale. Unite anche lo zucchero. Togliete dal fuoco e aggiungete tutta la farina e la maizena setacciate insieme. Aggiungete anche la scorza di limone grattugiata. Amalgamate il tutto con una paletta di silicone fino ad ottenere una composto liscio e omogeneo. Quindi rimettete sul fuoco e lavorate l’impasto fino a quando non comincerà a staccarsi da solo dalle pareti del tegame.
Mettete il composto in una planetaria e aggiungete le uova sbattute una alla volta, facendo incorporare più aria possibile. Aggiungete un quinto uovo solo se necessario: la pasta deve avere una consistenza tale da cadere dal cucchiaio se viene scrollato.
Aiutandovi con due cucchiaini, formate le frittelle e friggetele per qualche minuto a fuoco medio in abbondante olio caldo di arachide. Le frittelle si gireranno da sole prendendo un bel colore dorato.
Una volta che le frittelle si saranno gonfiate, scolatele aiutandovi con un mestolo forato e passatele nella carta assorbente.
Inserite la crema in una sacca da pasticcere e farcite le frittelle una ad una, spolverizzandolo successivamente con zucchero semolato o a velo.
La tradizione delle frittelle alla crema è profondamente legata alla cultura del Carnevale e alla consuetudine, diffusa in tutta Italia, di celebrare questo periodo con dolci fritti e ricchi. Friggere, storicamente, era un modo per rendere speciali ingredienti semplici, trasformandoli in qualcosa di festoso e straordinario. Le frittelle, in particolare, nascono come dolce popolare, facile da preparare e adatto a sfamare molte persone durante le feste. Nel tempo, la versione ripiena di crema si è affermata come una delle più amate, grazie al contrasto tra l’esterno dorato e il cuore morbido. Spesso vengono confuse con le zeppole di San Giuseppe, che si preparano per la festa del papà, ma la differenza sta sia nell’impasto sia nella forma e nella modalità di farcitura. Le frittelle alla crema di Carnevale sono generalmente più piccole, tonde e pensate per essere mangiate in un solo, goloso boccone. Rappresentano una tradizione che si rinnova ogni anno, portando con sé il piacere di un dolce semplice ma ricco di storia, capace di evocare ricordi d’infanzia e il clima spensierato delle feste in maschera.

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