Con il risotto ai funghi porcini e salsiccia ci troviamo di fronte ad un primo piatto davvero gustoso che rappresenta la soluzione ideale per assaporare soprattutto le bontà della stagione autunnale. Ma in realtà è un’alternativa che può essere riproposta in tutti i periodi dell’anno, anche i più freddi, con il tocco in più dei fiori di zucca.
Ammollare i funghi secchi in acqua tiepida. Versare, in una casseruola, 1,2 litri di acqua e unire, dopo averli ridotti in pezzi, 100 grammi di cipolla, la carota e il sedano. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà, alcuni rametti di timo e i funghi già strizzati. Accendere il fuoco portare a ebollizione e regolare con sale.
Preparare la salsiccia, eliminando il budello esterno. Sbriciolarla con le mani, inserirla in una padella e rosolatela con un po’ di olio, rigirandola spesso per 5 minuti.
Prendere la cipolla avanzata, tagliarla a velo e farla appassire in poco olio e sale, aggiungendo acqua calda. Tostare il riso in un tegame con una leggera dose di olio e abbassare la fiamma al minimo.
Unire il brodo filtrato, aggiungendo un mestolo alla volta, mescolare e continuare quando il riso avrà assorbito la quantità inserita precedentemente. Aver cura di lasciare il brodo sempre in leggera ebollizione.
Pulire i funghi e ridurli a piccoli pezzi. Ripetere l’operazione con i fiori di zucca, tagliandoli a la julienne. Dopo circa 10 minuti di cottura, unire i funghi e proseguire. Aggiungere la salsiccia e i fiori di zucca 2 minuti prima di completare la cottura. Togliere il riso dal fuoco, arricchire con pepe e mantecare con burro e parmigiano.
Servire rifinendo i piatti con gocce di olio extravergine e un pizzico di pepe macinato al momento.
Tra gli ingredienti presentati di questo risotto ai funghi porcini e salsiccia avrete sicuramente notato la presenza di uno specifico tipo di riso. Si tratta infatti del Carnaroli, il più indicato per i risotti per l’elevata capacità di assorbire i condimenti della nostra ricetta. Per questo motivo, tra i vari passaggi elencati, sarà necessario aggiungere mestolo dopo mestolo il brodo, sfruttando le proprietà del riso. Ha una consistenza più soda, i chicchi più lunghi e una maggiore quantità di amido e viene prodotto nelle risaie della Lombardia, del Piemonte e nel delta del Po. Una specialità che si sposa benissimo con i nostri ingredienti per un piatto semplice e gustoso.

Giornalista, classe 1995. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Corporate Communication & Media. PhD in Sports Science.
La Videoricetta Top