Lo sformato di spinaci con besciamella è uno di quei piatti capaci di passare da contorno elegante a vero e proprio secondo vegetariano senza mai perdere credibilità. La sua forza sta tutta nell’equilibrio: la dolcezza degli spinaci, ben strizzati e tritati finemente, incontra la cremosità avvolgente della besciamella, creando una consistenza morbida ma compatta, che si taglia con facilità e invita al bis. È una ricetta semplice, rassicurante, che non ha bisogno di effetti speciali per funzionare, ma che sa diventare sorprendente se presentata nel modo giusto. Preparata in un unico stampo, è perfetta per la tavola di tutti i giorni, pratica e conviviale; declinata in piccoli tortini monoporzione, invece, acquista subito un’aria più curata e scenografica, ideale per una cena tra amici in cui si vuole fare colpo senza stressarsi ai fornelli. Il passaggio in forno regala una superficie leggermente dorata, quasi gratinata, che contrasta piacevolmente con l’interno soffice. È uno di quei piatti che mettono tutti d’accordo, apprezzato anche da chi non ama particolarmente le verdure, perché riesce a valorizzarle senza imporle.
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Lavare gli spinaci e passarli in padella con un filo di olio e un pizzico di sale. Cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Lasciarli intiepidire, strizzarli e metterli da parte in una ciotola.
Aggiungere la besciamella, la panna, l’uovo, la noce di sale e mescolare bene. La besciamella dovrà essere leggera e soda: per questo sarebbe meglio farla a casa. Trovate la ricetta qui.
Aggiustare di sale e di pepe e versare il composto nella teglia di silicone (o in una teglia normale unta di olio di semi).
Cuocere in forno caldo, 180° per 25/30 minuti.
Gli sformati fanno parte a pieno titolo della tradizione gastronomica italiana, soprattutto di quella domestica, fatta di forno acceso, tempi lenti e preparazioni pensate per nutrire e confortare. Nati come piatti di recupero o di valorizzazione degli ingredienti disponibili, gli sformati hanno sempre avuto una funzione precisa: trasformare materie prime semplici in qualcosa di più strutturato, elegante e completo. Uova, latte, formaggi e verdure diventano così una base comune su cui costruire infinite varianti. Tra tutte, lo sformato di spinaci occupa un posto speciale, perché unisce la delicatezza di una verdura spesso sottovalutata a una preparazione capace di renderla protagonista. In molte cucine di casa è stato, e continua a essere, il modo più efficace per far mangiare gli spinaci anche ai più scettici. La besciamella, elemento chiave, non copre ma accompagna, legando i sapori e donando quella cremosità che rende lo sformato riconoscibile e amato. È un piatto che attraversa le generazioni, si adatta ai gusti contemporanei e dimostra come la tradizione, quando è solida, non abbia bisogno di essere stravolta per restare attuale.

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