Centrifugati di sedano

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I centrifugati sono un ottimo modo per dissetarsi e alimentarsi restando leggeri, perché gli alimenti vengono privati del peso della fibra e concentrano nel succo tutte le loro proprietà nutritive.

Tra questi, i centrifugati di sedano sono tra i più freschi, perfetto in tutte le stagioni, ma soprattutto nelle afose giornate estive, in cui è necessario reintegrare molti liquidi.

In questo articolo ti illustreremo tutte le proprietà del sedano e alcuni consigli per consumarlo sotto forma di centrifugato.

Scopriamo insieme come preparare i centrifugati di sedano ma, prima, iniziamo con un breve excursus sulle proprietà e le caratteristiche di questo ortaggio così ampiamente impiegato nella cucina italiana.

Quali sono le caratteristiche del sedano?

Il sedano rappresenta uno degli ortaggi più comuni, un ingrediente consueto nelle cucine di tutto il mondo e un prodotto semplice da trovare nei supermercati e negli ortofrutta.

Tra le varietà più commercializzate dal grande mercato di Apium Graveolens, questo il termine con cui viene denominato in botanica, di solito se ne trovano principalmente due: quella bianca, dal gusto più tenue e dalla consistenza più succosa, e quella verde, più saporita ma un po’ più fibrosa. In ogni caso il sedano va comprato come ortaggio fresco.

Deve essere sodo al tatto, con portamento eretto, deve presentare un aspetto vivo e un cuore dal colore più chiaro con coste lunghe e rigate.

Assicurati quindi di comprare un prodotto di qualità e di consumarlo entro 3-4 giorni, tempistica entro cui mantiene intatte le sue proprietà nutrizionali. Se ne hai la possibilità, cerca di affidarti direttamente a un contadino che saprà indicarti le caratteristiche di un ortaggio fresco e genuino.

Quali sono le proprietà nutritive del sedano?

Sia crudo che cotto, il sedano rappresenta un vero e proprio toccasana per l’organismo. Apprezzato soprattutto per la sua leggerezza e l’aroma fresco, il sedano contiene pochissime calorie (solamente 20 in 100 g di prodotto) e molta acqua.

Il sedano è un cibo vitaminico (soprattutto vitamina A) e ricco di fibra, importante per contrastare i grassi cosiddetti cattivi, ossia quelli del colesterolo, per aiutare la digestione e l’assorbimento di gas a livello dell’apparato digerente.

Inoltre abbonda di sali minerali, in particolar modo di potassio. Il sedano ha un alto potere diuretico e disintossicante, specialmente se consumato crudo o sotto forma di centrifugato. Questo grande potenziale depurativo, insieme all’apporto di vitamina A, contrasta la ritenzione idrica e lo rende un grande alleato contro problematiche dell’apparato urinario.

È anche un lenitivo della pelle, utile contro l’acne e in generale contro tutti gli stati infiammatori. Per conservare intatte tutte le sue potenzialità, è preferibile mangiare il sedano crudo, ad esempio in insalata, con un pinzimonio di verdure, oppure semplicemente frullato o centrifugato.

La cosa migliore è consumarlo lontano dai pasti, per assorbirne al meglio i principi, evitando combinazioni con altri ingredienti che potrebbero rallentare i processi di assimilazione. Per essere considerato spesso un ortaggio quasi scontato, il sedano riserva davvero innumerevoli sorprese!

Come si preparano i centrifugati di sedano?

A differenza dei frullati, i centrifugati presentano un basso contenuto di fibre, poiché gli ingredienti con cui si preparano vengono divisi, grazie all’azione della centrifuga, in due parti: il prodotto che mantiene tutti i principi nutritivi è il centrifugato liquido, mentre lo scarto è costituito essenzialmente da fibra e polpa. Chiamarlo “scarto” è però ingiusto, perché questo residuo non è mai da gettare, anzi può essere sempre riutilizzato.

La fibra del sedano non risulterà forse ideale da aggiungere in impasti di torte (come invece si fa con gli scarti di centrifugati alla frutta), ma può costituire un ottimo ingrediente da unire a polpette, crocchette o altri sformati.

Il sedano può essere centrifugato da solo, oppure in aggiunta carote, mele, zenzero e altri ingredienti che ne addolciscano il sapore. È bene non conservare a lungo il centrifugato, perché col passare del tempo tende a perdere le sue sostanze nutritive. Il liquido va quindi bevuto subito, mescolando più volte mentre si sorseggia, per mantenere uniformemente distribuite le parti che lo compongono.

Bere un centrifugato di sedano ogni giorno apporta all’organismo importanti vitamine, enzimi e sali minerali, presenti solo negli ortaggi freschi e di stagione.

Centrifugati di sedano o frullati: quale scegliere?

Ricorda che centrifugati e frullati sono diversi tra loro, anche se si identificano entrambi come bevande salutari, ideali per mantenersi in salute e aumentare le difese di cui il nostro corpo dispone contro gli stati infiammatori.

Mentre i centrifugati sono quasi privi di fibra, nei frullati (ormai comuni anche con il termine inglese smoothie) la polpa viene sminuzzata e mantengono una consistenza cremosa e densa ricca di fibra. In entrambi i casi ti suggeriamo di consumarli a colazione, oppure come spuntino a metà mattina. In associazione ad ulteriori sani alimenti, costituiscono un modo per alimentarsi in modo corretto e depurativo.

Facile da preparare a casa con ingredienti semplici e naturali, il centrifugato di sedano può costituire una merenda nutriente e rinfrescante. Un ultimo consiglio: dopo aver tagliato le coste dal gambo di sedano, dal piccolo germoglio centrale possono spuntare e crescere nuove coste.

Prova a interrare in un vaso il cuore, innaffiandolo adeguatamente e, se sarai fortunato, vedrai ricrescere un nuovo sedano per la prossima centrifuga!


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