Il tortano napoletano è una torta salata lievitata pasquale tipica della tradizione napoletana.
Simile al casatiello, il tortano napoletano viene fatto con lo stesso impasto. La differenza rispetto al casatiello è che le uova sode, benaugurali del periodo pasquale, vengono inserite direttamente nella farcitura dell’impasto e non all’esterno.
Il tortano napoletano ha radici antiche, risalenti al periodo dei Borboni, quando Napoli era la capitale del Regno di Napoli e la cucina locale era fortemente influenzata dalla nobiltà spagnola.
Il pane ripieno di formaggi e salumi era un piatto molto popolare tra la nobiltà e in seguito diventò un piatto comune nelle case napoletane.
Per preparare il tortano iniziate dall’impasto: fate sciogliere lo zucchero ed il lievito nell’acqua tiepida. Versate la farina nell’impastatrice e impastate il tutto versando i liquidi. Aggiungete alla fine il sale, una macinata di pepe e lo strutto, che deve esser morbido e a temperatura ambiente, a fiocchetti, poco per volta. Quando avrete ottenuto una palla liscia ed omogenea, riponetela a lievitare in una ciotola, coperta da pellicola, per almeno 2 ore, fino al raddoppio di volume.
Spolverate con la farina il piano di lavoro e stendete con il mattarello l’impasto fino a formare un rettangolo alto mezzo centimetro.
Farcite l’impasto steso con di dadini di prosciutto cotto, di salamino, di formaggio, di provolone dolce e con l’uovo sodo tagliato a pezzetti.
Arrotolate il tutto fino a formare un salsicciotto.
Ungete con olio o poco strutto uno stampo tondo con il buco dal diametro di 24 cm. Riponete il salsicciotto farcito al suo interno. Coprite con pellicola e fate lievitare per un’ora.
Scaldate il forno a 200°C in modalità statico. Spennellate la superficie del tortano con il tuorlo d’uovo. Infornate e cuocete per 30 minuti. Poi abbassate la temperatura a 180° – 170°C e continuate la cottura per altri 10 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura del tortano. Una volta cotto, estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare. SI gusta dopo 4 ore.

Se volete gustarlo il giorno dopo, avvolgetelo in una pellicola per preservarne la fragranza.
Da sempre mi piace la buona tavola, ancora di più se cucinata da altri, ma un pò per dovere ma anche un pò per piacere mi diletto ai fornelli, concentrandomi soprattutto su cose rapide ma gustose, soprattutto da quando ho un bimbo. Quindi il mio motto è: massima resa nel più breve tempo possibile!
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