Come coltivare le zucchine

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La coltivazione delle zucchine non è endemica dell’Italia: la pianta, che appartiene al genere delle Cucurbitaceae, fu infatti importata nel Vecchio Continente solo dopo la scoperta dell’America, e il suo attecchimento richiese molto tempo.

Il Bel Paese è ad oggi il secondo produttore europeo di zucchine, subito dopo la Spagna e precedente la Francia, che si ferma sul gradino più basso del podio.

Coltivare le zucchine non è un’impresa per botanici esperti e, addirittura, lo si può fare anche in balcone con alcuni semplici accorgimenti. Sarà sicuramente più facile nell’orto, ma vuoi mettere la soddisfazione di svegliarti con il terrazzo che risplende ai colori dei fiori di zucchina appena sbocciati?

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Quando coltivare le zucchine

Le zucchine sono particolarmente termosensibili, ed è per questo motivo che la coltivazione, sin dalla fase di semina, viene fatta solamente a primavera inoltrata.

Se si parte dalle sementi, è possibile iniziare a coltivare le zucchine già a inizio maggio, mentre le piante già sviluppate andrebbero messe a dimora a fine maggio – inizio giugno, quando anche le temperature minime sono più alte.

In generale, le piante attecchiscono tra i 18 e i 28 gradi (dunque a temperature medie per la stagione), mentre lo sviluppo e l’infiorescenza avvengono tra i 20 e i 28 gradi. È dunque importante valutare attentamente sia l’esposizione del terreno di semina e sia la propria zona di appartenenza dal punto di vista climatico.

Se si sceglie la coltivazione in orto, è bene prevedere una rotazione triennale: la zucchina, infatti, è estremamente energivora rispetto al terreno, e dunque bisogna lasciare un tempo adeguato alla terra di riassorbire le risorse necessarie.

Come coltivare le zucchine: il terreno

Nella scelta del terreno dove coltivare le zucchine, è importante tenere conto del criterio spaziale, del pH del suolo e della eventuale concimazione previa dello stesso.

Dal punto di vista dello spazio necessario, la coltivazione a terra ha bisogno di uno spazio minimo di 60 centimetri tra le file e di circa 65-70 centimetri tra una pianta e l’altra. Spazi minori impedirebbero il corretto innaffiamento, nonché l’illuminazione del fogliame.

Il pH del terreno ideale per le zucchine vira verso l’acido, e può assestarsi tra i 5,8 e i 6,8. Se il terreno tende ad essere basico, si può procedere all’acidificazione aggiungendo all’acqua di innaffiatura aceto, succo di limone o di arancia, ma anche la birra o il vino (in ragione di 1 cucchiaio/litro).

Se, per contro, il terreno risulta troppo acido si può abbassare il pH utilizzando cenere di legna.

Allo stesso modo bisogna pretrattare il terreno con dei concimi naturali che trasferiscano alle piante di zucchine i nutrienti necessari. Si può utilizzare anche il classico letame, preferibilmente maturo, da interrare con solchi profondi nel terreno affinché penetri a fondo.

Come coltivare le zucchine: l’irrigazione

La pianta della zucchina ha bisogno di una irrigazione abbondante e costante, soprattutto in aree molto secche o con una forte esposizione solare.

È buona regola prevedere l’irrigazione quotidiana, preferibilmente nelle ore meno calde della giornata (al mattino presto o dopo il tramonto), bagnando unicamente il terreno, in modo da evitare che le parti sommitali marciscano.

zucchine coltivate

Come coltivare le zucchine: raccolto e cura della pianta

Quando si scegliere di coltivare le zucchine bisogna prestare attenzione alla salute della pianta, e per farlo è utile almeno nella fase iniziale prevedere una pacciamatura naturale, con paglia e foglie secche. La pacciamatura con teli traforati di plastica, soprattutto in estate, è sconsigliata perché crea un effetto cappa di calore che può bruciare le piante.

Le piante si sviluppano naturalmente in altezza, ma si può prevedere un sostegno con strutture in plastica o pali in legno per favorire la crescita regolare.

I tralci infruttiferi e quelli laterali andrebbero tagliati sotto i 50 centimetri, in modo da favorire un corretto sviluppo dei frutti.

Allo stesso modo, il raccolto deve avvenire quando la zucchina non è già troppo sviluppata, in modo che si mantenga una crescita scalare e diradata nell’intero periodo estivo (dunque nell’arco di circa due mesi).

Le piante di zucchine possono soffrire di varie malattie, e tra queste la più diffusa è l’oidio, o mal bianco. Per trattare i sintomi in maniera naturale si può usare un mix di latte, equiseto, perossido di idrogeno (acqua ossigenata), aceto ed erbe comunemente coltivate come aglio ed erba cipollina.

Il mix va spruzzato sulle foglie, inizialmente su una sola parte per verificare la risposta, all’occorrenza.

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