Coniglio alla Ischitana

di in Ricette della Campania

Ischia è un’isola veramente fantastica. Passarci dei giorni di vacanza è sempre piacevole e ogni volta si scoprono degli scorci e dei posti che non si è riusciti a vedere la volta prima.

Quest’anno, consigliati da un amico partenopeo, siamo approdati (mai termine fu più azzeccato) alla Taverna da Pietropaolo detto Stalino. Questa trattoria, per chi è pratico di Ischia, si trova dentro una gola sulla Spiaggia dei Maronti ed è raggiungibile con un taxi boat che si prende dal molo di  Sant’Angelo.

Da Pietropaolo sembra di stare a cena dalla propria nonna. Tovaglie, stoviglie e ambiente ultrafamiliare e piatti di una bontà assoluta. Un’esperienza culinaria che consigliamo a chiunque passi una vacanza nell’isola campana.

Alla Taverna di Stalino abbiamo provato il simbolo della cucina ischitana ossia il Coniglio all’Ischitana. Bisogna ordinarlo quando si prenota, perchè la ricetta originale prevede una preparazione abbastanza lunga. La particolarità di questa ricetta sta soprattutto nella materia prima. I conigli dell’isola sono detti da fossa, poichè allevati in buche profonde (3/4 metri) dove possono scavare e muoversi in lunghi cunicoli. Questo conferisce alle carni del coniglio maggior sapore e consistenza rispetto ai conigli allevati nelle gabbie.

Ingredienti

  • un coniglio intero
  • 10 pomodori
  • una testa d’aglio intera
  • prezzemolo
  • basilico
  • timo
  • rosmarino
  • peperoncino
  • 2 dl di vino bianco secco
  • 40 gr di strutto
  • 1,5 dl olio
  • brodo
  • sale
  • pepe
Guarda altre ricette con: coniglio, pomodoro, strutto
  • Tempo Preparazione:
    60 Minuti
  • Tempo Cottura:
    45 Minuti
  • Tempo Riposo:
    2 ore per la marinatura
  • Dosi:
    6 Persone
  • Difficoltà:
    Media

Procedimento

La ricetta originale vuole che il coniglio venga preparato con tutte le interiora, per cui prendete il coniglio, spellatelo, togliete intestini e fegato e fatelo a pezzi. Mettete da parte le interiora. Sciacquate i pezzi ottenuti con il vino bianco. Se avete più tempo, potete farli marinare nel vino per circa 2 ore.

In una casseruola, la tradizione impone che sia di terracotta, fate soffriggere la testa d’aglio e il peperoncino, quando l’aglio sarà imbiondito toglietelo e fateci rosolare i pezzi di coniglio.

Per un risultato migliore, rosolate pochi pezzi alla volta, mettendoli, una volta dorati, da una parte. Terminati tutti i pezzi, riuniteli insieme nel tegame di terracotta, aggiungete il vino, salate e fate cuocere per circa 30 minuti a fuoco moderato. Se si dovesse seccare troppo aggiungete di tanto in tanto del brodo.

Aggiungete ora i pomodori sgocciolati tagliati a pezzi, tutte le spezie, lo strutto e le interiora. Salate e pepate. Fate cuocere per un altro quarto d’ora a fuoco lento. Girate di tanto in tanto. Il segreto in questa fase sta nel far tirare bene il sugo, fino quasi a far attaccare il coniglio al tegame, per aggiungere poi qualche minuto prima di spegnere il fuoco del brodo che renda il sugo denso e consistente, col quale poi si possono preparare degli strepitosi bucatini.

Siete pronti per servire. La tradizione lo vuole accompagnato dalle patate fritte e dall’insalata mista, proprio come ce l’hanno servito da Pietropaolo ai Maronti e dove se volete mangiarlo come in nessun’altra parte dovete andare. Questi sono i suoi riferimenti:

Taverna Pietropaolo detto Stalino
Spiaggia dei maronti – sant’angelo d’ischia
80070 – Serrara fontana (NA)
tel: 081.905870

Se non vi piace il coniglio, potete sostituirlo anche con un buon pollo ruspante. Per rendere la ricetta un pò più leggera potete evitare di mettere lo strutto.

Foto Coniglio alla ischitana


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1
Zorana Radetic

Tornerei ad Ischia solo per mangiarlo un'altra volta.....favoloso, non ricordo il nome della trattoria, sono passati piu' di 10 anni....

2
Roberto Santececca Santececca

molto buono si mangia da dio complimenti

3
Ricette della Nonna

Grazie Roberto!

4
francesco piga

2013 vacanze ad Ischia, Hotel , non ricordo, ho avuto modo di apprezzare il coniglio con la ricetta del sito. Ottimo il modo di cucinarlo ma non dimenticare mai il i consiglieri vivono allo stato brado, con la peculiarità di una carne soda, saporita, eccezionale ! Ottimo piatto !!!

5
Marianna La Penna

GRAZIE! ALLA PROSSIMA VACANZA NON MANCHEREMO DI ASSAGGIARE........

6
Ettore Trere

veramente squisiti vale la pena mangiarlo con un bel piattone di bucatini li ho mangiato a casamicciola all'hotel stella maris

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