Ramen, cosa sapere e ricetta del ramen giapponese

di  |   |  in Ricetta del giorno

Dopo il grandissimo successo del sushi nel nostro paese, si è affacciato un secondo piatto che ultimamente sta spopolando e che si presenta come una zuppa molto ricca.

Salsa Ponzu, un viaggio nei sapori dell’Estremo Oriente
Salsa Ponzu, un viaggio nei sapori dell’Estremo Oriente

Quando nasce il Ramen?

Questo piatto è di origine cinese ed è arrivato in Giappone nel XIX secolo: grazie alla sua praticità era il cibo dei lavoratori. A livello nutrizionale possiamo dire che ha un buon bilanciamento di macronutrienti: oltre ai carboidrati, alle proteine e ai grassi sono presenti anche le verdure in buona quantità, quindi lo possiamo considerare a tutti gli effetti un piatto unico. Attenzione alla quantità di sale e grassi, che nelle preparazioni istantanee possono eccedere.

Cosa troviamo nel Ramen

Ramen

Il ramen è composto principalmente da noodles di frumento serviti in un brodo a base di carne o pesce. Questa zuppa può avere una vasta gamma di varianti, con diversi tipi di brodo e ingredienti aggiunti come carne di maiale, pollo, uova, verdure e condimenti tipo salsa di soia o miso, a seconda dei gusti personali.

Gli ingredienti

Il brodo

Il brodo del ramen è una parte essenziale di questa zuppa e contribuisce notevolmente al suo sapore complessivo. Esistono diversi tipi di brodo utilizzati per preparare il ramen, i più comuni includono:

  1. brodo di tonkotsu: è un preparato con ossa di maiale e cartilagine, cotto per lungo tempo fino a ottenere un liquido denso e cremoso.
  2. brodo di shoyu: base di brodo di pollo o di maiale, aromatizzato con salsa di soia. Può essere arricchito con altri aromi come zenzero, aglio e mirin.
  3. brodo di miso: ha una base di brodo di pollo o di pesce, aromatizzato con miso (pasta di soia fermentata), ricco e pieno di sapore.
  4. brodo di shio: è leggero e chiaro, aromatizzato con sale e altri aromi come alghe, funghi e verdure.

Questi sono solo alcuni esempi, ma ci sono molte altre varianti regionali e personalizzate del brodo di ramen. La scelta del brodo dipende dalle preferenze personali e dal tipo di ramen che si sta preparando.

Carne, pesce o veg?

La carne è un componente comune nel ramen e può essere aggiunta in diversi modi. Tra le carni più popolari utilizzate nel ramen c’è il maiale: viene servito come fette sottili di carne marinata o brasata, come nel caso del “Chashu”, una forma comune di carne di maiale nel ramen giapponese. Il pollo può essere impiegato in varie forme, come petto di pollo affettato, brasato o pollo fritto. La carne di manzo può essere utilizzata, ma va tagliata molto sottilmente e cotta nel brodo, oppure messa come topping.

Anche frutti di mare come gamberetti, calamari o polpo possono essere aggiunti al ramen, specialmente nei brodi di pesce. Per ultimo il tofu, per una soluzione vegana e come opzione più leggera o vegetariana.

Le uova

Oltre alle carni, è comune aggiungere uova sode o marinate come topping per arricchire ulteriormente il sapore del ramen. Le uova nel ramen sono un componente classico e amato di questa zuppa giapponese, vediamo le proposte:

  1. le uova sode intere vengono bollite e poi pelate prima di essere aggiunte al ramen. Possono essere servite intere o tagliate a metà per esporre il tuorlo al brodo.
  2. le uova possono essere marinate in una miscela di salsa di soia, mirin e zucchero prima di essere bollite. Questo conferisce loro un sapore salato e dolce e una colorazione più scura sulla superficie.
  3. affettate sottilmente e aggiunte come topping al ramen.

Le uova aggiunte al ramen non solo sono un ottimo contributo di proteine, ma apportano anche ricchezza e sapore al brodo.


La Videoricetta Top