Le ricette a base di carciofi sono tantissime in Italia, e variano da regione a regione. Questi ortaggi sono molto apprezzati dalle famiglie del Bel Paese, tanto che possiamo trovarli da Nord a Sud in numerose varianti diverse e squisite. Grazie alle loro proprietà e qualità nutrizionali, i carciofi stanno riscuotendo sempre maggior successo anche nelle diete a basso contenuto di calorie, divenendo presenza fissa a tavola per gran parte dell’anno. Per questo, abbiamo scelto 10 ricette con i carciofi che sono una garanzia di successo. Curiosi di scoprire quali sono?

Noi mangiamo il fiore della pianta che viene raccolto immaturo, se viene lasciato maturare invece esploderà con uno straordinario colore viola. Possiamo mangiarli crudi in insalata e la preparazione è semplicissima: vanno puliti sfogliando i petali più esterni, in modo che rimanga solo il cuore, la parte più tenera. Bisogna tagliare la punta, ma va lasciato un po’ di gambo a cui va tolta sempre la parte più coriacea: per il lavaggio serve acqua e limone, i carciofi vanno lasciati in ammollo man mano che si puliscono per evitare che anneriscano. Una volta scolati, bisogna affettarli finemente perché andranno conditi con la citronette, un’emulsione a base di limone e olio. A completare la preparazione ci sono le scaglie di parmigiano: questo è sicuramente un bel piatto fresco, leggero e dal sapore deciso.
Ottima la torta rustica ai carciofi che si prepara con una pasta brisee: per il ripieno, oltre ai carciofi, serviranno ricotta, formaggio grattugiato, uova, maggiorana, cipolla, sale e pepe. Si ottiene così un involucro croccante, leggermente dorato in superficie, mentre il ripieno è morbidissimo e con un vero e proprio abbraccio di sapori tra il formaggio e i carciofi. Ottima anche da portare a lavoro il giorno dopo.

Il risotto ai carciofi è un primo piatto gustoso da servire in inverno o tutto l’anno se avete dei cuori di carciofo già puliti. Chic, elegante come poche cose, inusuale, e comunque ben fattibile anche con i carciofi surgelati, a patto del seguire le indicazioni corrette. Una grattata di scorza di limone prima di servirlo e avrete ottenuto lo stupore di tutti!

Una preparazione classica è quella alla giudia, tipica della cucina romana, da non confondere con i carciofi alla romana: vediamo bene le differenze! Quando si ordina un carciofo alla giudia ci arriverà una frittura, la cui croccantezza è a dir poco fantastica: staccando le foglie sembrerà quasi di mangiare patatine. Per questa preparazione si scelgono le mammole, una varietà di carciofo grande e spessa: vanno eliminate le parti dure e bisogna aprirli bene, per poi precede con una doppia frittura, la prima a 170 °C per ammorbidire e la seconda per la croccantezza finale, con una temperatura più alta intorno ai 180 °C.

Rimanendo sulla frittura, parliamo del finger food perfetto come aperitivo oppure di accompagnamento ad un secondo piatto. Per questa preparazione bisogna tagliare i carciofi a spicchi, immergerli nella pastella e friggerli in abbondante olio per pochi minuti. Una volta asciugati vanno salati. Se abbiamo una brace accesa, possiamo sicuramente approfittare per cucinare anche i carciofi: il segreto sta nel tenere al minimo la potenza del calore, in questo modo otteniamo una cottura pressoché uniforme che andrà a conferire un aroma intenso e tostato. Passiamo ad un secondo: lo spezzatino con i carciofi è sicuramente un piatto dal sapore intenso, gustosissimo e anche di facile esecuzione. Possiamo scegliere la carne di vitello e cucinarla in un tegame oppure con la pentola a pressione, per assicurarsi che la carne sia perfettamente ammorbidita. Alla ricetta è possibile aggiungere anche delle patate, che si andranno ad amalgamare con il resto dei sapori: i carciofi renderanno questo piatto particolarmente gustoso, con un sugo di cottura corposo e ricco di aroma.

Le lasagne ai carciofi sono un’alternativa alla classica lasagna al ragù. Il consiglio è quello di prepararle nel pieno della stagionalità di questo ortaggio, quando il loro sapore è al massimo, ma nulla vieta di congelarli per poi poterla riproporre in ogni momento dell’anno, a seconda della propria voglia. Nella versione classica si utilizzano solo i carciofi con la besciamella, ma è possibile adattarla al proprio gusto, aggiungendo pancetta oppure preparando una golosa lasagna carciofi e salsiccia che è perfetta anche per un pranzo della domenica in famiglia.

La frittata ai carciofi è un piatto semplice ma gustoso, perfetto per un pranzo o una cena veloce, anche da portare con sé in ufficio il giorno dopo. È ideale da servire sia calda che fredda, e accompagnata da una fetta di pane tostato riesce a conquistare anche i più golosi. Volendone arricchire ancora di più il sapore si può decidere di inserire nella farcitura di questa frittata dei cubetti di prosciutto cotto oppure del formaggio filante, mozzarella compresa, che la renderà un piatto unico a prova di fame.

Una ricetta vegetariana e gustosa, ideale soprattutto in autunno quando si vuole portare in tavola un primo piatto che ha molto sapore ma non rinuncia al gusto. Questa pasta ai carciofi e pecorino può essere preparata in molti modi diversi, anche prevedendo una fonduta di formaggio, ma nella sua variante più semplice e immediata basta cuocere i carciofi in padella, mantecare la pasta e accompagnare il tutto da un buon pecorino di Pienza grattugiato oppure a scaglie. Facile, semplice, buonissimo.

Il pollo e carciofi con limone è già un secondo piatto molto gustoso che, con l’aggiunta di questo gustoso ortaggio, diventa ancora più saporito e sfizioso. Una ricetta semplice che sorriderà al vostro palato e a quelli degli ospiti che avete invitato. Preparato in questo modo è un secondo piatto con contorno sostanzioso, facile e veloce da preparare. Andiamo a scoprire insieme allora come cucinarlo.

L’arrosto della domenica in una chiave ancora più golosa: questa cima di vitello ripiena ai carciofi può anche essere un piatto delle feste che conquisterà tutti i gusti, grazie al gusto delicato della carne di vitello e la sapidità dei carciofi, che ammorbidiscono la cima. Per chi vuole, è possibile sostituire il vitello con un filetto di maiale o con l’arista, lasciando al macellaio il compito di preparare il taglio ideale che poi andrà farcito, chiuso e messo in forno per la cottura.
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